La drag queen con la barba, Conchita Wurst si esibirà alla plenaria del Parlamento UE

Conchita Wurst (GEORG HOCHMUTH/AFP/Getty Images)
Conchita Wurst (GEORG HOCHMUTH/AFP/Getty Images)

Conchita Wurst, la drag queen austriaca con la barba che, lo scorso maggio, ha vinto l’Eurovision Song Contest, il prossimo 8 ottobre, è stata invitata a cantare alla Sessione Plenaria del Parlamento europeo.

Sul manifesto dell’evento, “Conchita, la voce dell’Europa”, fanno a pungi i loghi dei partiti: si va da quello dei Verdi a quello dei Socialisti di Gianni Pittella, della Sinistra Europea azzdei Popolari.
Un grande onore per Conchita che commenta: “Un invito del genere è ovviamente un grande onore”, sottolineando che “quando ci si impegna per amore, rispetto e tolleranza” si fa parte “di un movimento più grande, che deve essere portato avanti anche dai cittadini europei e dalla politica”.

Oltra alle polemiche che impazzano sui social, tra cui alcuni commenti che parlano di un evento di “declino dell’Europa”, come riporta il Corriere.it, molti europarlamentari hanno espresso soddisfazione per l’evento in programma.
“Conchita è la voce dell’Europa attenta alle discriminazioni e ai diritti di tutti”, ha sostenuto Daniele Viotti che ha promosso l’iniziativa con la vicepresidente del Parlamento Ue Ulrike Lunacek, auspicando che “il suo concerto qui a Bruxelles forse servirà anche a far smuovere qualcosa in Italia, visto che siamo tra gli ultimi Paesi dell’Ue a non tutelare con una legge le coppie omosessuali”
“I colleghi me lo chiedono spesso: Nemmeno ora che c’è Renzi riuscite a fare cambiare le cose?. Al premier chiedo di fare una battaglia culturale che porti ad avere tutto. Prendiamoci il tempo necessario, spieghiamo bene le cose (anche assieme alle associazioni) e otteniamo tutto. Non subito, non in fretta, ma tutto”, ha poi aggiunto Viotti.

Redazione