Ucraina, Poroshenko annuncia nuovo scambio di prigionieri. Tensioni tra Ue e Russia

Presidente ucraino Petro Poroshenko  e il primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk (Getty images)
Presidente ucraino Petro Poroshenko e il primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk (Getty images)

Nonostante, in Ucraina dell’est sia rispettato in parte, con alcune violazioni, il cessate il fuoco, da parte dei separatisti filorussi e l’esercito d Kiev, l’Unione Europea ha deciso di pubblicare e di conseguenza applicare il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, adottato settimana scorsa, la cui entrata in vigore venne però posticipata per valutare gli sviluppi della situazione in Ucraina.

Ieri, il consiglio del Comitato dei rappresentanti permanenti dell’UE (Coreper) ha dato il via libera alla pubblicazione delle nuove sanzione sulla Gazzetta Ufficiale che sancisce l’entrata in vigore delle nuove sanzioni mirate al settore della finanza, energia e difesa, tra cui anche il congelamento dei beni e il divieto di viaggio per personalità russe ed ucraine accusate di essere implicate nel conflitto in Ucraina. Come riporta l’Ansa, nella lista delle 24 personalità russe ed ucraine colpite spicca Sergei Chemezov, amico del presidente russo Valdimier Putin e capo di RosTekhnologi, ma anche Youri Vorobiov, vicepresidente russo e diversi vicepresidenti della Duma come Vladimir Vasiliev, Ivan Melnikov e Igor Lebedev.

Il presidente del Consiglio Europeo Heman Van Rompuy ha però precisato che le misure potranno essere riviste e alcune addirittura abrogate in base agli sviluppi della crisi ucraina, lasciando la porta aperta a possibili modifiche da valutare a fine mese.

La replica di Mosca non si è fatta attendere e minaccia di adottare delle contromisure definendo le sanzioni Ue “incomprensibili e illegali”.
Il consigliere del Cremlino, Andrei Belousov ieri ha dichiarato che “il Ministero dell’Economia ha preparato l’elenco dei prodotti che potrebbero essere interessati da queste nuove misure, in aggiunta ai prodotti alimentari già sotto embargo. Le nuove voci di blocco di merci verso la Russia, come già accaduto per il settore alimentare, colpirebbero in particolare l’Italia e la Germania”.

Intanto sul fronte dell’Ucraina, prosegue lo scambio dei prigionieri tra i separatisti e l’esercito, così come stabilito dall’accordo, firmato venerdì scorso, a Minsk, dal gruppo di contatto (Osce, Russia, Ucraina e delegazione separatista).
Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha annunciato sulla sua pagina Facebook che questa mattina sono stati liberati 36 militari e che ieri ne sono stati liberati 21.
La notizia è stata confermata dai filorussi dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk precisando che in cambio sono stati consegnati 31 miliziani e che “Kiev promette di rilasciarne altri cinque domani”.

Al contempo, Poroshenko intervenendo ad una conferenza stampa a Kiev ha fatto sapere che il Parlamento ucraino ratificherà martedì prossimo l’accordo di associazione e libero scambio con l’Ue, definendolo “un momento storico”.
Parlando della sua visita, attesa per settimana prossima negli Stati Uniti, il presidente ucraino ha inoltre reso noto che l’Ucraina mirerebbe ad ottenere “nel prossimo futuro” uno status speciale di cooperazione con la Nato.

Redazione