Parma, Ghirardi ritorna in sella: ”Questo club rischiava di sparire”

Tommaso Ghirardi  (Dino Panato/Getty Images)
Tommaso Ghirardi (Dino Panato/Getty Images)

 

Dopo la beffa dell’esclusione dall’Europa League guadagnata sul campo lo scorso anno per un mancato pagamento Irpef, che aveva generato tante polemiche, il Presidente del Parma Tommaso Ghirardi si era fatto da parte, mettendo la società in vendita. Il club ducale durante il mercato si è un pò ridimensionato con alcune cessioni eccellenti, Parolo e Amauri su tutti, e ha cominciato male questo campionato con la sconfitta di Cesena. Tre mesi dopo l’imprenditore lombardo torna in sella, spiegando il perchè: ”Ho voluto questa conferenza per dire che le mie dimissioni da presidente del Parma sono state ritirate – riporta La Gazzetta dello Sport -. Mi hanno chiamato in tanti. Mi sono arrivate più di duemila mail. Qui ne ho fatte stampare solo alcune, per voi. Mi hanno chiamato uomini di sport, della politica, del mondo economico. Tutti a chiedermi di cambiare idea. Cassano? Mi mandava sms anche dal Mondiale. E quello che mi ha detto non si può ripetere. Il messaggio che più mi ha colpito? Un bambino di 9 anni mi ha chiesto di ripensarci “perché sennò il papà non mi porta più allo stadio”. In questo periodo non ci sono state offerte serie per arrivare all’acquisizione del Parma e ho capito che lasciare avrebbe significato fare morire questo club. I tifosi e questa città non lo meritano”. Il Parma riparte…

Marco Orrù