Crisi, Unimpresa: 5 famiglie su 7 al discount per risparmiare

Supermercato (getty images)
Supermercato (getty images)

Le spese low cost nei primi primi otto mesi del 2014 sono cresciute del 63%. Unimpresa osserva che la recessione “ha ormai radicalmente alterato le abitudini al supermercato: il 71,8% degli italiani fa economia”

Sono aumentate le persone che fanno acquisti nei negozi a basso costo. Non solo cibi e bevande, ma anche prodotti per la casa e abbigliamento.

Secondo quanto emerge dalla ricerca di Unimpresa, nel carrello della spesa degli italiani, finiscono con sempre maggiore frequenza rispetto al passato prodotti offerti sugli scaffali con sconti, specie quelli con ribassi dei prezzi superiori anche oltre il 30% rispetto al listino ufficiale. Lo studio mette in luce, dunque, una tendenza in atto da tempo che ha inevitabili conseguenze negative sui ricavi degli esercenti: secondo le prime stime l’impatto sui conti potrebbe arrivare ad avere un’incidenza negativa del 65-70%. Elemento che aggraverebbe un quadro già profondamente depresso: del resto, nel 2013 i consumi sono scesi del 2,6%. Nel 2014 non si dovrebbe registrare la ripresa economica e anche le vendite al dettaglio risentiranno, complessivamente, del quadro congiunturale negativo.

I dati del sondaggio Unimpresa indicano che i piccoli negozi sono sempre meno frequentati (-6,5%) e l’andamento  è negativo anche per i supermercati (-2,1%); solo i​ ​discount segnano una tendenza positiva (+4,8%). “Il bonus da 80 euro in versione una tantum non ha funzionato”, osserva il presidente. La proroga della misura anche nel 2015 è una scelta “non condivisibile: avremmo preferito un intervento sull’Ipref strutturale perché altrimenti non è sicuro che ci siano benefici per la ripresa”. “Al governo di Matteo Renzi abbiamo riconosciuto, nei mesi iniziali, un approccio diverso rispetto al passato. Il consenso attorno a questo esecutivo è sembrato importante e forse ora sta per essere sprecato. Serve una cura da cavallo per far ripartire l’economia. Giù le tasse, subito. Senza indugi o tentennamenti di sorta; la legge di stabilità deve rappresentare una scossa per il Paese”.​​