Michael Schumacher: cure 24 ore su 24 per il campione di Formula1

Il sostegno del team Ferrari a Michael Schumacher (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)
Il sostegno del team Ferrari a Michael Schumacher (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Tornato nella sua casa in Svizzera, a Gland, sul Lago di Ginevra, dopo un lungo ricovero ospedaliero, il campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher viene assistito continuamente da un team di 15 specialisti. Lo rivela il quotidiano tedesco “Bild am Sontag“. Gli specialisti sono medici, infermieri, fisioterapisti e altri terapeuti che hanno il compito di aiutare il campione a riprendersi dal trauma subito lo scorso dicembre, quando durante le vacanze di Natale ebbe in Francia un brutto incidente sugli sci che gli ha provocò serie lesioni cerebrali. Non si conosce l’entità dei danni subiti dal pilota, ma la Bild ci fa sapere la casa del pilota è stata di fatto trasformata in una clinica di riabilitazione. Schumacher viene quindi sottoposto ancora a cure intensive, ma nel calore e nell’intimità di casa sua.

Gli specialisti che hanno in cura Michael Schumacher sono stati formati da quelli della della clinica CHUV di Losanna dove il campione è stato ricoverato negli ultimi tre mesi prima di tornare a casa. Lo ha detto al quotidiano tedesco il portavoce della clinica Svizzera Darcy Christen.

L’incidente si cui è stato vittima il pilota tedesco risale al 29 dicembre del 2013, nella località sciistica francese di Méribel. Schumacher stava sciando poco fuori pista, quando è inciampato in un sasso e ha battuto la testa. Nonostante il casco protettivo, che nell’impatto è andato spaccato, il pilota ha subito una grave lesione alla testa. Ricoverato nell’ospedale francese di Grénoble, Schumacher è rimasto in coma artificiale fino al 16 giugno scorso, quando è stato trasferito nella clinica di Losanna e poi il 9 settembre scorso, finalmente, nella sua casa sul Lago di Ginevra. “Negli ultimi mesi e settimane ci sono stati buoni progressi, ma ha ancora una strada lunga e difficile davanti”, aveva dichiarato la manager del pilota, Sabine Kehm.

Redazione