Germania: elezioni in Turingia e Brandeburgo confermano avanzata dell’estema destra antieuropea

Bernd Lucke, leader del partito Alternativa per la Germania (AfD)  (Getty images)
Bernd Lucke, leader del partito Alternativa per la Germania (AfD)
(Getty images)

Parallelamente agli esiti dei risultati delle elezioni politiche in Svezia, che hanno accertato l’avanzata del partito di estrema destra anti europeo, si sono svolte ieri le elezioni anche in due stati dell’Est della Repubblica federale tedesca, la Turingia e il Brandeburgo, che hanno confermato l’avanzata della linea antieuropea.
In Turingia, la Cdu, il partito di Angela Merkel, ha raggiunto il 34%, mentre la Linke (sinistra radicale) diventa il secondo partito col 28% e l’Spd crolla al 12,5%.
I risultati tuttavia evidenziano a sorpresa l’affermazione di “Alternativa per la Germania” (partito di estrema destra, xenfobo soprattutto nei confronti degli europei del Sud, Italia in testa) che arriva al 10%.

Il partito di estrema destra in Brandeburgo, arriva invece al 12%, mentre l’Spd ottiene la maggioranza, superando il 32%. Secondo le stime, l’Spd continuerà a governare con la Linke che ha ottenuto il 19%.

Redazione