Csm, si ritira Luigi Vitali. Forza Italia punta su Pierantonio Zanettin

Bandiere di Forza Italia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Bandiere di Forza Italia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Si potrebbe arrivare oggi all’elezione del sesto membro laico del Csm da parte del Parlamento in seduta comune. E’ infatti saltata in Forza Italia la candidatura di Luigi Vitali, avvocato pugliese al centro delle polemiche – da parte del Movimento 5 Stelle, ma anche di larga parte del Pd – perché indagato. Era stato lo stesso Vitali ad annunciare il ritiro della sua candidatura, in seguito a due colloqui, uno telefonico e l’altro faccia a faccia, col presidente dei Forza Italia, Silvio Berlusconi.

“Preso atto che sul mio nome non si è registrata la necessaria convergenza, per rispetto del parlamento e per facilitare lo sblocco di nomine importanti e attese da tempo, ho deciso di ritirare la mia candidatura”, ha spiegato Vitali. Nel frattempo, in Forza Italia ci sarebbe accordo su un altro nome, che stavolta pare gradito al Pd e troverebbe l’appoggio della Lega Nord: si tratta del senatore vicentino Pierantonio Zanettin, eletto a Palazzo Madama nel 2008 e poi rieletto in questa legislatura. Ad affermarlo è stato il deputato Ignazio Abrignani a Rainews24.

E’ in corso nel frattempo una nuova votazione del Parlamento in seduta comune per provare a eleggere i due membri della Corte Costituzionale e i due membri laici del Csm ancora da nominare. E a breve sarebbe previsto un vertice tra il premier Matteo Renzi e Silvio Berlusconi per cercare di sbloccare la situazione.

Redazione online