Guardia di Finanza

Guardia di Finanza

Il commissario delegato di Expo 2015 e responsabile del Padiglione Italia per il progetto ‘Vie d’acqua’, Antonio Acerbo, è stato indagato nell’ambito dell’inchiesta sui lavori dell’Expo di Milano condotta dai pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio. I reati ipotizzati a suo carico sarebbero, stando a quanto riporta l’agenzia Ansa, quelli di corruzione e turbativa d’asta. Secondo i magistrati, Acerbo sarebbe stato corrotto per turbare la gara di appalto da 54 milioni di euro per la realizzazione della via d’acqua sud di Expo.

La Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni a carico di Acerbo presso i luoghi nella disponibilità dell’indagato, alla ricerca di atti e documenti riguardanti la gara d’appalto. Le ispezioni delle Fiamme Gialle sono in corso sia nella sede di Expo Spa che in quella di Metropolitana Milanese Spa, in quanto una parte dell’attività era stata delegata a questa società.

L’indagine è una tranche dell’inchiesta sulla “cupola degli appalti” all’Expo di Milano, per la quale sono satti già arrestati ianstefano Frigerio, Luigi Grillo e Primo Greganti. Insieme ad Acerbo sono indagate altre persone

Redazione