Paura alla Casa Bianca: un uomo scavalca la recinzione

La Casa Bianca, Washington DC (El KEBIR LAMRANI/AFP/Getty Images)
La Casa Bianca, Washington DC (El KEBIR LAMRANI/AFP/Getty Images)

Attimi di tensione ieri alla Casa Bianca quando un uomo ha scavalcato la recinzione della residenza del Presidente degli Stati Uniti, avvicinandosi all’edificio. Forse si è trattato di uno squilibrato o semplicemente di un curioso un po’ troppo esuberante. L’invasione, però, ha allertato immediatamente gli uomini della sicurezza che hanno fatto scattare le misure di emergenza, evacuando una parte della Casa Bianca. La notizia di quanto è accaduto, spiega l’Ansa, è stata riferita via twitter da alcuni giornalisti presenti all’interno della struttura, che hanno visto gli agenti in allarme dirigersi di corsa verso il portico nord della residenza, l’area dove sarebbe avvenuta l’incursione. Il personale della Casa Bianca è stato fatto uscire su Lafayette Square.

Il presidente Barack Obama aveva appena lasciato la Casa Bianca insieme alle figlie, scrive il Washington Post, passando dall’ingresso sud. la famiglia presidenziale trascorrerà il weekend a Camp David, in Maryland. Il quotidiano scrive che da programma gli Obama avrebbero dovuto lasciare la Casa Bianca in elicottero alle 19.05, anche se non si conosce l’ora effettiva della loro partenza, mentre lo squilibrato ha scavalcato la recinzione alle 19.20. Quindi per pochissimi minuti non ha incontrato il presidente, anche se l’incursione è avvenuta nel lato della residenza opposto a quello dove stava passando Obama con le figlie (la moglie Michelle non era presente).

L’invasore, come riporta il Washington Post, si chiama Omar J. Gonzalez, ha 42 anni e viene da Copperas Cove in Texas. L’uomo è stato bloccato dagli agenti di sicurezza ed è stato arrestato. Non era armato. Ma il fatto di essersi avvicinato così tanto all’edificio  ha suscitato una certa preoccupazione. Il punto dove l’uomo è stato fermato è “inaccettabile”, ha spiegato un agente dei Servizi Segreti, pur sottolineando che l’incursore non aveva armi con sé e non portava altro in mano, circostanza che non avrebbe fatto scattare l’arresto immediato. Un testimone ha detto di aver visto l’uomo arrampicarsi sulla recinzione della Casa Bianca, saltare atterrando su entrambi i piedi e infine correre a tutta velocità sul prato verso la residenza. era un buon corridore, ha sottolineato. Gonzalez è finito in manette con l’accusa di essere entrato illegalmente nella Casa Bianca ed è stato portato in ospedale per accertamenti. Non si conoscono i motivi del suo gesto.

In tempi di tensioni internazionali e minacce terroristiche episodi come questo, anche se riconducibili, molto probabilmente, più all’esuberanza di un mitomane che ad un atto criminale, suscitano comunque una certa preoccupazione sull’incolumità per il Presidente Usa.

Redazione