Berlusconi: “Renzi a Firenze ha fatto il 20 % di quanto annunciato”

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Silvio Berlusconi si concede a sorpresa una stoccata nei confronti del premier Renzi. Accade a a Sirmione, in provincia di Brescia, alla scuola di formazione politica di Forza Italia. L’ex Cavaliera ha invitato la platea ad impegnarsi nel dare risposte concrete ai cittadini. E qui l’affondo, degno di una contesa pre elettorale: “Quando l’attuale premier si è candidato a sindaco di Firenze – ha osservato Berlusconi – ha presentato un programma elettorale preparando una lista di cento cose da fare. Poi ne ha realizzate 20 in 5 anni” ha concluso il leader di Forza Italia “ma il metodo era buono”.
Alle critiche sull’alleanza con il premier per la realizzazione delle riforme istituzionali ha risposto così: “Come possiamo da persone responsabili e coerenti con il nostro passato dire di no a riforme che volevamo fare noi?” E tuttavia, pur confermando il sostegno al premier non ha mancato di prendere le distanze dal Governo “Detto questo – ha aggiunto – non siamo soddisfatti dei risultati finora raggiunti”. Belusconi si è espresso in particolare sulla riforma della Giustizia “Spero di cuore che sani tutti i vizi e renda ogni cittadino certo dei propri diritti e delle propria libertà”, Riguardo alle proprie vicende giudiziarie si è detto certo che la Corte di Giustizia di Strasburgo “presto annullerà” la sentenza di condanna riguardante il processo Mediaset. Sulla Russia dell’amico Putin e sulla crisi ucraina il leader di Forza Italia ha detto “Ho fatto interventi su tanti amici per evitare le sanzioni. Matteo Renzi è andato a discutere ma non c’è stato nulla da fare”. Parla ancora delle crisi internazionali l’ex premier e sullo Stato Islamico dichiara: “L’avanzata dell’Isis ci preoccupa: avete visto le terribili scene delle teste mozzate. L’Islam è riesploso” ha aggiunto“ in questo momento la maggioranza dei cittadini israeliani sta pensando sia corretto difendersi con la bomba atomica”. Infine la stoccata a Barack Obama: “Qualche leader occidentale è andato a giocare a golf dopo avere visto un suo concittadino ammazzato” ha aggiunto, con un sarcasmo che non dispiacerà all’amico Putin.  “Quanto sta accadendo in Medio Oriente” ha concluso “fa pensare che non andava fatta le guerra nel 2004”. Un chiaro riferimento alle responsabilità della politica estera americana: “ Hanno voluto fare il contrario di quello che avevo detto”.