Napolitano: “Sbraitando contro l’Ue non si esce dalla crisi”

Giorgio Napolitano (Getty IMages)
Giorgio Napolitano (Getty IMages)

C’erano anche il comico Enrico Brignano, il cantante Francesco Renga, il gruppo musicale Dear Jack e molti campioni dello sport, tra cui Marco Belinelli, vincitore dell’Nba, Greg Paltrinieri, due medaglie d’oro agli europei di nuoto di Berlino e le schermitrici Rossella Fiamingo e Arianna Errigo, entrambe oro ai mondiali di Kazan, alla tradizionale cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, nel cortile del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Nel corso del suo intervento, il capo dello Stato ha sottolineato: “Oggi non solo l’Italia, ma tutta l’Europa sono alle prese con una profonda crisi” Ciò vuol dire che per uscirne non ci si deve “chiudere nei vecchi recinti nazionali, e sbraitare contro la Ue, ma stringerci in uno sforzo comune”. Secondo il presidente della Repubblica, “possono uscirne, l’Italia e l’Unione europea, solo insieme, con politiche nuove e coraggiose per la crescita e l’occupazione, dirette soprattutto e più efficacemente ai giovani”

Da parte di Napolitano, poi un appello all’unità perché “dobbiamo rinnovare decisamente le nostre istituzioni, le nostre strutture sociali, i nostri comportamenti collettivi”. Ha affermato ancora il Capo dello Stato: “Non possiamo più restare prigionieri di conservatorismi, corporativismi e ingiustizie”. Infine l’invito agli insegnanti: “Crediamo in voi, nel vostro apporto, nel vostro spirito di sacrificio. Confidiamo nella chiarificazione e concretizzazione degli impegni annunciati dal governo per il superamento di situazioni ormai insostenibili che le politiche del passato non hanno mai risolto”.

Redazione online