Ricalcolato Pil 2013, anche la prostituzione tra i parametri

Prostituzione (YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images)
Prostituzione (YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images)

Ricalcolato dall’Istat, in base al nuovo sistema europeo dei conti (Sec2010), il Pil 2013; rispetto ai dati diffusi a marzo 2014, il livello del Pil nominale per l’anno 2013 è stato rivisto al rialzo del 3,8%. In generale, col ricalcolo, l’ammontare del Pil sale ma il tasso di variazione annua resta sempre lo stesso. Questo perché – aumentando di anno in anno secondo il ricalcolo – i cosiddetti scarti si annullano.

L’Istat ha spiegato inoltre che i “flussi di interessi relativi a operazioni in strumenti finanziari derivati sono ora considerati operazioni di natura finanziaria e i relativi effetti non sono più contabilizzati negli interessi passivi”. A ciò va aggiunto che “nella versione attuale questi ultimi sono, quindi, depurati dell’effetto netto connesso alle operazioni in derivati, con effetti variabili sui singoli anni”.

Inserendo, secondo quanto prevede il sistema Sec2010, il sommerso e le attività illegali come droga, contrabbando e anche prostituzione, il rapporto deficit-Pil migliora diventando del 2,8%, mentre il Pil aumenta complessivamente di circa 60 miliardi di euro, esattamente 58.880 miliardi (+3,8%).