Roma, ancora un’aggressione a un’autista

Atac Roma (Paolo Bruno/Getty Images)
Atac Roma (Paolo Bruno/Getty Images)

Nuovo assalto a un autobus a Roma, dopo l’episodio avvenuto sabato sera e denunciato da Micaela Quintavalle, presidente del sindacato autonomo Cambia-menti. Ancora una giovane autista, appena 24 ore dopo, sarebbe stata aggredita da un gruppo di persone, pare di nazionalità straniera, mentre si trovava a fine turno. La denuncia è arrivata dal presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

Si chiede Maritato: “Che fine ha fatto il piano di sicurezza per gli autisti Atac, con cabine blindate e possibilità di chiedere immediato soccorso in caso di necessità?”. Dura la denuncia del presidente di Assotutela: “Bisogna rendersi conto che Roma, in particolare nelle aree fuori dal centro, è in balìa di sbandati, microcriminalità, bande di balordi. E’ come se fossimo in guerra ma il silenzio assordante del sindaco Marino, del prefetto e del ministro Alfano fa sempre più rumore in questa città”.

“Non vorremmo che si facessero strada fenomeni di giustizia fai da te e rivolte di strada in città. Servirebbero risposte concrete e immediate ma non è questa la classe politica in grado di darne”, ha concluso Maritato. Stavolta l’aggressione sarebbe nata alla fermata di un autobus, dove sarebbe partita una breve sassaiola, che però non ha fatto danni ai finestrini dell’autobus.

Ma non sono solo persone di nazionalità straniera a rendersi protagonisti di certi episodi, come ha sostenuto Micaela Quintavalle: “Episodi di questo tipo accadono sempre più spesso, l’ultima volta mercoledì sera in occasione della partita della Roma un collega è stato aggredito da alcuni tifosi giallorossi solo perché aveva un accento napoletano”.

Redazione online