Usa, parte da San Francisco la visita ufficiale di Matteo Renzi

Matteo Renzi (THIERRY CHARLIER/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (THIERRY CHARLIER/AFP/Getty Images)

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è lasciato per qualche giorno alle spalle le polemiche in corso nel nostro Paese, riguardanti in particolare la legge delega sul lavoro, contestata anche da ampie frangie del Pd, oltre che dalla Cgil, per un viaggio ufficiale negli Usa, dove è giunto all’aeroporto di San Francisco. Il premier si è recato poi all’università di Stanford, a 60 km a sud dalla metropoli americana. Palazzo Chigi, con una breve nota, ha fatto sapere che Renzi ha incontrato “imprenditori, top scientists e opinion leaders della Silicon Valley”.

Ad accogliere Matteo Renzi, il presidente dell’Università di Stanford, John Hennessy. Da domani fino a giovedì, il premier sarà poi a New York per una serie di incontri: nella prima giornata prima un vertice sul clima, poi un vertice riservato con Hillary e Bill Clinton. Mercoledì e giovedì, invece, Renzi sarà all’assemblea generale dell’Onu, che verterà essenzialmente sul tema della lotta al terrorismo internazionale e di matrice islamica. Ha spiegato Renzi: “Spero che la comunità internazionale possa tornare ad avere un ruolo forte dentro drammatiche vicende. Sogno delle Nazioni Uniti che operino per la pace costruendo il dialogo per la pace”.

Infine, venerdì, Matteo Renzi incontrerà Sergio Marchionne, ad di Fca, e visiterà con lui gli stabilimenti di Detroit.

Redazione online