Modica: rivive l’antica ricetta del cioccolato al gelsomino creata per Cosimo III

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:01
Cioccolato al gelsomino, Antica Dolceria Bonajuto di Modica (screen shot video youtube)
Cioccolato al gelsomino, Antica Dolceria Bonajuto di Modica (screen shot video youtube)

Nell’ambito della seconda Festa dei gelsomini che si aprirà sabato prossimo fino a domenica 28 settembre al vivaio Malvarosa a Carruba di Giarre, in provincia di Catania, Filippo Figuera dei Vivai Malvarosa e l’Antica Dolceria Bonajuto di Modica (Ragusa), offriranno una degustazione in anteprima del cioccolato al gelsomino, un’antica ricetta del Seicento che venne creata dal medico ed erudito Francesco Redi, per il Granduca di Toscana Cosimo III dè Medici .

La ricetta che era rimasta segreta per i voleri del Granduca è stata riscoperta grazie ai due imprenditori siciliani in una raccolta postuma del Redi: un tipo di cioccolato, definito un “matrimonio in bianco” fra le fave di cacao e i fiori di gelsomino, che impiega molte ore di lavorazione e un enorme quantitativo di fiori di gelsomino.
Infatti, come riporta Adnkronos, si rivelano necessari 250 fiori che per dieci giorni vengono mischiati ad un chilogrammo di fave di cacao.
Ma nono solo: devono essere fiori in boccio, raccolti al crepuscolo che nell’arco di 24 ore devono essere mescolati al cacao.
La lavorazione a freddo deve essere eseguita sulla tradizionale pietra ricurva chiamata metate e sulla quale per il cioccolato di Modica vengono macinati i semi di cacao insieme alle spezie.
“Queste del Cioccolato del Granduca sono praline minuscole, di 1 grammo, poco più grande di una lenticchia. E la degustazione è un’esperienza sensoriale in cui prevale la nota olfattiva rispetto agli aromi di sintesi che in genere per questi cioccolatini”, spiega il dolciere Pierpaolo Ruta .

Redazione

ECCO IL VIDEO DELLA LAVORAZIONE: