Tensioni diplomatiche tra Ucraina e Russia: Putin scrive a Poroshenko

Condotto Gazprom in Ucraina, vicino Kiev (Getty images)
Condotto Gazprom in Ucraina, vicino Kiev (Getty images)

Mentre proseguono alcune violazioni del cessate il fuoco siglato lo scorso 5 settembre, con due vittime registrate nella città separatista di Donetsk, dove le autorità hanno segnalato che nella notte e al mattino sono stati sparati dei colpi di mortaio tra cui uno avrebbe colpito un edificio di quattro appartamenti di cui due sono stati distrutti, la Russia ha annunciato l’invio di un quarto convoglio umanitario (due inviati a Lugansk e uno a Donetsk tra agosto e settembre).
Il vice ministro delle Emergenze di Mosca, Vladimir Stepanov, annunciando l’invio, ha inoltre specificato che il ministero degli Esteri russo deciderà “quando e come” inviare gli aiuti.

RELAZIONI UCRAINA RUSSIA– Tuttavia la tensione si sta spostando sul fronte delle relazioni diplomatiche per cui questa mattina il presidente russo Vladimir Putin ha inviato una lettera, datata 17 settembre, al suo omologo ucraino, Petro Poroshenko nella quale minaccia ritorsioni nel caso in cui il governo ucraino attuerà una qualsiasi parte dell’Accordo di associazione con l’Ue, ratificato lo scorso 16 settembre e la cui entrata in vigore è però slittata al 31 dicembre 2015.
Putin ha sottolineato che qualsiasi cambiamento alla legislazione nazionale potrebbe comportare una risposta “adeguata e immediata” della Russia.
“Crediamo ancora che solo aggiustamenti sistemici dell’Accordo di associazione, che tengano conto dell’ampio raggio dei rischi per i legami economici tra Russia e Ucraina e per l’intera economia russa, permetteranno di mantenere l’esistente cooperazione economica tra la Federazione russa e l’Ucraina”, ha scritto Putin.
Nonostante nella missiva non sia entrato nel dettaglio sulle ritorsioni, come ricorda Rainews, la scorsa settimana il premier russo Dmitri Medvedev, avrebbe già firmato un decreto per frenare l’export ucraino e che comporterebbe un aumento dei dazi dogali, in quanto con l’accordo di libero scambio, la Russia teme l’arrivo di prodotti europei a buon mercato non sottomessi ai diritti doganali.

FORNITURA GAS– Anche sul fronte della fornitura del gas la situazione continua a preoccupare l’Ucraina.
Andrew Kobolev, CEO della società Naftogaz Ucraina, compagnia statale del metano ha espresso preoccupazioni per il transito di gas; “L’inverno non sarà facile sul fronte del gas, e siamo in attesa di misure più rigorose dalla Russia, compresa la completa chiusura del transito del gas verso l’Europa, che interesserà anche le nostre forniture di gas in reverse-flow”.
Dal canto suo, il ministro dell’Energia Yuriy Prodan ha voluto rassicurare sul fatto che l’Ucraina è riuscita a trovare un equilibrio per le forniture: “Siamo stati in grado di attuare il reverse-flow dalla Slovacchia, la principale fonte di gas oggi. Lavoriamo oggi sul reverse-flow, sulla riduzione dei consumi e delle proprie forniture”, ha detto il ministro, ricordando che tuttavia il Consiglio dei Ministri, ha stabilito che è necessaria una riduzione del consumo di gas del 30%.

UNIONE EUROPEA– Sul tema del gas è intervenuto il commissario europeo all’Energia Gunther Oettinger che ha chiesto alla Russia di non utilizzare il gas come arma di pressione nei confronti dell’Ucraina.
“Il settore del gas e il settore energetico in generale non devono diventare strumenti politici. Non devono diventare delle armi in questi tempi difficili, in piena crisi fra Ucraina e Russia e fra Europa e Russia”, ha dichiarato ieri Oettinger nel corso di una conferenza a Kiev sulla sicurezza energetica in Europa, precisando che “dobbiamo evitare uno scenario peggiore” con “una soluzione pragmatica, una soluzione provvisoria, un compromesso con i nostri partner russi”.
Tra i timori dell’Unione Europea quello che l’Ucraina che trasporta il gas russo verso l’Europa possa deviarne una parte a suo vantaggio.

Intanto per venerdì prossimo è stato fissato un nuovo incontro a Berlino sul tema del gas tra Ucraina, Russia e Ue.

Redazione