Assenteismo al Parlamento Europeo: solo 16 eurodeputati italiani su 73 hanno partecipato a tutte le votazioni

L'aula del Parlamento europeo di Strasburgo (FREDERICK FLORIN/AFP/GettyImages)
L’aula del Parlamento europeo di Strasburgo (FREDERICK FLORIN/AFP/GettyImages)

Un articolo pubblicato da ilpost.it che si è basato sui dati pubblicati da Votewatch e MEPranking.eu ha diffuso una classifica delle presenze degli eurodeputati italiani, la loro attività svolta e le volte che hanno votato all’interno del nuovo Parlamento Europeo, nonché l’allineamento alle indicazioni del gruppo.
Dopo le elezioni europee del mese di maggio, il Parlamento europeo si è riunito per tre volte in sessione plenaria, a Strasburgo: nell’ambito della prima sessione, che si è svolta nel mese di luglio, è stato eletto il nuovo presidente, il socialdemocratico tedesco Martin Schulz, mentre nelle altre due sessioni (14-17 luglio, 15-18 settembre) i deputati sono stati invitati a votare 82 volte.
In totale solo 182 deputati hanno votato tutte le volte su un numero di 751 eurodeputati, tra i quali, 16 italiani, su un totale di 73 eurodeputati italiani.
In base alle stime, il gruppo del Pd risulta avere il più alto numero di presenze medie. A grande sorpresa, con una presenza del 15,85% e una partecipazione a 13 voti su 82, si piazza tra gli ultimissimi, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini che proprio lo scorso 17 settembre, come riporta l’Espresso, sul suo profilo facebook si era lamentato dell’assenteismo all’europarlamento in sede di una discussione sul virus ebola commentando indignato: “Aula è deserta, l’Europa se ne frega… L’Italia dovrebbe chiudere subito le frontiere agli immigrati provenienti dalle zone a rischio contagio, e a tutti i clandestini!”.
“Auguro l’ebola a tutti gli assenti” o “buttiamoli tutti nella spazzatura”, aveva poi aggiunto.

In merito alle attività, come evidenzia ilpost.it, comprensive di mozioni, interrogazioni, discorsi, proposte di legge, l’eurodeputato Nicola Caputo, del PD, che ha partecipato a tutte le votazioni è anche quinto in assoluto per le attività promosse (43). Seguono Mara Bizzotto della Lega, presente a tutte le votazioni con 32 attività e Ignazio Corrao del M5S con 29 attività.
Maglia nera invece per Flavio Zanonato ed Enrico Gasbarra del Pd e Giovanni Toti (FI) che non hanno presentato nessuna attività.

Redazione