Reati d’opinione, Capezzone torna a chiederne l’abolizione

Daniele Capezzone (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Daniele Capezzone (Foto: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

“Si parla tanto di riforma della giustizia, ma, tra i ‘santuari’ intoccabili sembrano esserci anche residui illiberali come i reati di opinione”, ad affermarlo è il deputato di Forza Italia, Daniele Capezzone, Presidente della Commissione Finanze della Camera, che aggiunge: “Sarebbe invece il caso di abolirli, garantendo, come accade nella grande democrazia americana, un pieno ‘free speech’, una vera libertà di parola e di espressione”.

Capezzone sottolinea come poi, nel civile, “ciascuno potrà agire contro chi ritiene lo abbia offeso: ma l’idea di un intervento penale per una sorta di ‘lesa maestà’ appare anacronistica e perfino surreale”. E fa l’esempio di Francesco Storace, che “rischia tra pochi giorni conseguenze penali gravi per le parole che rivolse verso il Capo dello Stato, peraltro subendo un trattamento ben diverso da altri che hanno detto ben di peggio”.

“Nei confronti di Storace, e di chiunque possa trovarsi in condizioni analoghe, non basta una vaga solidarietà, ma occorrerebbe un serio e coraggioso intervento riformatore”, ha concluso Capezzone.

Redazione online