Milan, Barbara Berlusconi: “San Siro non basta più”

Barbara Berlusconi (Getty Images)
Barbara Berlusconi (Getty Images)

Barbara Berlusconi, vicepresidente e amministratore delegato del Milan, è stata ospite della trasmissione Petrolio su Rai Uno ed ha parlato del calcio italiano lanciando alcune frecciate alle figure che in questi anni hanno guidato le istituzioni: “Il problema principale del nostro calcio è la litigiosità. Tutti gli operatori dovrebbero preoccuparsi di come promuoverlo in Europa e nel mondo, ma oggi si perde troppo tempo a litigare e a dividersi. Quando nel 2000 la Germania rimase molto delusa da un Europeo fallito, fu in grado di cambiare la governance, le regole, gli uomini, gli stadi, i vivai e i conti, e non solo a livello di nazionale ma in tutti i club. Credo che il nostro problema sia un po’ in piccolo quello che sta succedendo all’Italia nel suo complesso, quello di un Paese che non vuole rinnovarsi. Anche nel calcio mi pare che si proteggano molte posizioni, molti ruoli, e che il desiderio di rimanere ancorati alle proprie poltrone prevalga sulle necessità di rinnovamento“.

La figlia del presidente rossonero Silvio Berlusconi è molto attiva sul fronte stadio e la scorsa settimana ha incontrato Erick Thohir, presidente dell’Inter, per parlare di San Siro e dell’eventuale costruzione di uno stadio di proprietà. Queste le sue dichiarazioni sul tema: San Siro è uno stadio meraviglioso, dove c’è la storia e l’epica del Milan e dell’Inter ma oggi non basta più. Gli stadi hanno bisogno di servizi diversi di infrastrutture differenti di rimanere aperti 7 giorni su 7 e non soltanto nel giorno della partita. Ma oggi in Italia le difficoltà sono moltissime: il sostegno economico da parte dello Stato, la Regione e il Comune…“.

 

Matteo Bellan