Morte di Priebke, un anno dopo. Il legale: “Ricordiamolo a Ponte Sant’Angelo”

Erich Priebke e il suo legale Paolo Giachini (Getty images)
Erich Priebke e il suo legale Paolo Giachini (Getty images)

Nel primo anniversario della morte di Erich Priebke, l’ex SS nazista ritenuto il “boia” delle Fosse Ardeatine, il suo legale, Paolo Giachini, ha sollecitato: “Visto che il luogo della sepoltura dell’ex SS non si può rivelare per risolvere il problema di chi vuole coltivare la memoria di Erich Priebke e rendergli omaggio in un luogo fisico, abbiamo deciso, nella ricorrenza di oggi, ad un anno dalla sua morte, di eleggere come luogo ideale della sua memoria il ponte Sant’Angelo”.

Proprio lì infatti si è celebrata “la messa del primo anniversario della morte. Proprio a ponte Sant’Angelo in futuro, chiunque vorrà rendere omaggio potrà portare un fiore o rivolgere un pensiero”. Giachini insiste: “Dopo lunga attesa, la prefettura di Roma mi ha notificato l’autorizzazione ad andare in rappresentanza della famiglia a deporre un mazzo di fiori sulla tomba di Erich Priebke. I resti del militare tedesco sono stati deposti in uno scenario magnifico, sotto la giurisdizione del ministero degli Interni”.

“A nome dei familiari mi corre l’obbligo di ringraziare le istituzioni che si prendono cura in modo esemplare dei resti mortali di quest’uomo. Penso di dover ricambiare questa disponibilità continuando, per ora, a non rivelare il luogo di sepoltura, così come mi è stato insistentemente richiesto per evitare inutili speculazioni e i soliti protagonismi”, sottolinea ancora l’avvocato, che ha infine ricordato come “alla cerimonia tra gli altri era presente la Anna Maria Canacci, una dei parenti delle vittime delle Ardeatine che aveva offerto la sua amicizia a Erich Priebke”.

E nel primo anniversario della morte dell’ex SS, una mano anonima ha affisso manifesti rappresentanti un falco in volo e la scritta “Ciao Capitano”.

redazione online