Israele: scoperta importante collezione di monete dei ribelli ebrei del 70 d.c

Abu gosh (screen shot youyube)
Abu gosh (screen shot youyube)

Una scoperta sensazionale che risale all’epoca romana del 70 d.c avvenuta durante i lavori effettuati per l’ampliamento dell’autostrada che collega Gerusalemme a Tel Aviv.
Secondo quanto riporta Adnkronos, citando Israele.net e il Times of Israel, un team di archeologi della Israel Antiquities Authority, guidati da Pablo Betzer, ha analizzato un piccolo villaggio ebraico di epoca romana vicino alla moderna città di Abu Ghosh dove è rinvenuta una piccola giara rotta con 114 monete di bronzo coperte di verdera.
Si tratta di monete coniate pochi mesi prima della caduta di Gerusalemme nel 70 d.C dai ribelli ebrei contro l’impero romano.
In base alla descrizione le monete che sono tutte della stessa grandezza sono contrassegnate con la dicitura “Per la redenzione di Sion” e “Anno quattro”.
Una terminologia che per gli esperti significa che sono state realizzate durante il quarto anno della rivolta contro l’impero romano, ossia tra la primavera del 69 e la primavera del 70 d.C. S

Sulla superfice vi sono raffigurate quattro specie bibliche: palma, mirto, cedro e salice con un vaso che potrebbe essere il simbolo dei recipienti usati nel Tempio.

Adesso i reperti sono al vaglio della Israel Antiquities Authority che sostiene che si tratta della prima volta che viene ritrovata una collezione così grande di monete dei ribelli ebrei.

Betzer ha poi spiegato che la datazione “dice che la persona che teneva questo tesoro l’aveva ricevuto in un unico lotto. L’avrà ricevuto dalla dirigenza dei ribelli. Probabilmente lui stesso faceva parte della dirigenza. Forse erano fondi destinati all’acquisto di armi e provviste per i combattenti ebrei contro le legioni romane. Si tratta di monete coniate pochi mesi prima della distruzione del Tempio di Gerusalemme”.
Basandosi si fatti storici, nell’estate del 70 d.c i romani hanno schiacciato i ribelli ebrei, distruggendo il Tempio di Gerusalemme e massacrando gli abitanti della città.
Tuttavia, molte città minori dopo la presa della città santa non si sono sottomesse subito. Gli scavi hanno dimostrato che il livello di distruzione della città dove sono state ritrovate le monete sono riconducibili anche alla disfatta e la distruzione del villaggio di Hirbet Mazruk.

Inoltre, gli archeologi hanno reso noto di proseguire gli scavi per trarre il maggior numero di dettagli sulla vita quotidiana del tempo nei villaggi agricoli ebrei al tempo della rivolta antiromana.

Redazione