Festival di Roma: un cast di esordienti (o quasi) per i “Tre tocchi” di Marco Risi

Il cast di 'Tre tocchi' (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Il cast di ‘Tre tocchi’ (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Viene presentato oggi nella sezione Gala della nona edizione del Festival del film di Roma, ‘Tre tocchi’, la pellicola che Marco Risi ha deciso di coprodurre, insieme alla Red Carpet di Andrea Iervolino, con un budget di appena 450mila euro e sette settimane di lavorazione. Il film, ha spiegato il regista a ‘Repubblica’, realizzato proprio partendo dalla sua esperienza nella Nazionale attori fondata da Pier Paolo Pasolini, è nato “partendo dai racconti ascoltati nello spogliatoio e i protagonisti, tutti con il proprio nome e cognome, sono alcuni dei miei compagni di gioco”.

“I protagonisti sono un gruppo di attori giovani e meno giovani che cercano di emergere, scontrandosi quotidianamente con mille difficoltà” – dice Risi – “Nell’immaginario collettivo gli attori sono spesso identificati come persone agiate, se non ricche, ma il mio film non racconta le star, bensì coloro che, per guadagnarsi da vivere, oltre a recitare, devono anche svolgere un secondo mestiere”.

La scommessa del regista di pellicole che hanno rilanciato un certo modo di fare cinema di impegno civile nel nostro Paese, da “Mery per sempre” a “Fortapasc” passando per “Il muro di gomma”, è stata quella di affidarsi a sei attori più o meno esordienti, Massimiliano Benvenuto, Leandro Amato, Emiliano Ragno, Vincenzo De Michele, Antonio Folletto e Gilles Rocca, affiancati da nomi di punti del cinema italiano (Francesca Inaudi e Claudio Santamaria, solo per citarne un paio), tra i quali fa un certo effetto leggere quello di Paolo Sorrentino.

redazione online