Caso De Magistris, il Tar rinvia la sua decisione

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris (Photo CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)
Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris (Photo CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)

 

Sarà presa la settimana prossima dal Tar della Campania la decisione sul ricorso opposto dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, sospeso dalla sua carica dal Prefetto di Napoli Francesco Musolino, così come previsto dalla legge Severino, in seguito alla condanna nel processo sulle intercettazioni dell’inchiesta “Why Not”. La decisione del Tribunale Amministrativo, presieduto da Cesare Mastrocola, su una materia così delicata è stata presa in modo da poter motivare le ragioni della sentenza.

Non si placano intanto le polemiche e le richieste di lasciare rivolte al primo cittadino partenopeo; ultimo, in ordine di tempo, Raffaele Calabrò, coordinatore cittadino Ncd: “Qualcuno spieghi a De Magistris che la strategia di prendersela con le cricche di potere e con la casta è molto diffusa tra quelli che non sanno come giustificare il loro fallimento politico. Tra l’altro, affermare che “quando dalla casta arriva un attacco così forte, vuol dire che davvero stai cambiando qualcosa e che hai trovato la strada giusta, assomiglia tanto ad un autogol”.

Secondo Calabrò, “i deliri di onnipotenza dell’ex sindaco interessano poco i napoletani, che sono, invece, preoccupati per l’assenza di una maggioranza in consiglio comunale che possa dare una strategia politica alla città, come dimostrano la bocciatura della delibera sulla Casa del fanciullo e il via libera alla concessione San Paolo a De Laurentiis, grazie al voto del Presidente Pasquino”.

Infine la richiesta: “Nell’interesse della città i consiglieri di una maggioranza, ormai variabile a giorni alterni si dimettano, ridando la parola ai cittadini, invece, di restare attaccati alla poltrona, aspettando che sia l’opposizione a sfiduciare il sindaco e a toglierli dall’imbarazzo”.

 

Redazione online