Sciopero generale: disagi ai trasporti in tutta Italia

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Giornata di possibili disagi in tutta Italia quella di oggi, in virtù dello sciopero proclamato dall’Unione dei Sindacati di Base (USB) che investe i settori dei servizi pubblici, della scuola e dei trasporti. Al centro delle rimostranze dei manifestanti ci sono l’opposizione al Jobs Act e alla Legge di Stabilità del governo Renzi. Domani, invece, sarà il turno di un’altra grande mobilitazione nella Capitale, con uno sciopero generale unitario dei tre principali sindacati italiani.

Il corteo romano oggi è partito da piazza dell’Esquilino per arrivare fino a Santi Apostoli; in testa campeggia uno striscione di alcuni lavoratori Meridiana, con addosso la maglietta rossa “Io sono un esubero” che li contraddistingue e che propongono per Renzi, Madia e Marchionne: “Licenziamoli per giusta causa”. A indire questa mobilitazione è stata Usb, Unicobas e Orsa, che sfileranno su Via Cavour e Via dei Fori Imperiali fiancheggiati anche dalla Gioventù Comunista con lo striscione: “Un nemico, un fronte unico, una lotta”.

Anche a Fiumicino lo sciopero generale si fa sentire: la compagnia Vueling, l’unica a parteciparvi finora, ha deciso di sopprimere improvvisamente 25 dei 38 voli in partenza e 24 di quelli in arrivo, con gran disagio dei passeggeri avvertiti solo all’ultimo.

Blocchi anche nelle metropolitane di Milano e Roma, che funzioneranno a corse ridotte: nella Capitale è chiusa la Roma Lido e la Roma Viterbo e la fascia di garanzia va dalle 17 alle 20. A Milano, invece, possibili disagi potrebbero registrarsi sui mezzi di superficie e la fascia di garanzia va dalla 15 alle 18.

Oltre alle mobilitazioni di piazza a Roma, i lavoratori protesteranno anche a Genova, Alessandria, Campobasso, Torino, Milano, Trieste, Trento, Novara, Venezia, Vicenza, Bologna, Firenze, Napoli, Potenza, Bari, Catanzaro, Catania e Cagliari.

Redazione