Milan, Inzaghi: “A Cagliari per vincere. Giù le mani da De Sciglio ed El Shaarawy”

Filippo Inzaghi (getty images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Il Milan domani sera va di scena al Sant’Elia contro il Cagliari e proverà a ritrovare la vittoria dopo il mezzo passo falso di San Siro contro la Fiorentina. I sardi sono reduci da una convincente vittoria per 4-0 e venderanno cara la pelle per fare una buona partita di fronte al proprio pubblico.

Nella conferenza stampa odierna Filippo Inzaghi ha esordito parlando proprio dell’ostico impegno contro i rossoblu: “Io cerco di mettere in campo i giocatori che reputo i migliori in quel momento, farò così anche domani, qualche cambiamento ci sarà perchè noi abbiamo giocato domenica sera e il Cagliari ha il vantaggio di aver giocato sabato pomeriggio, per cui avremo bisogno di qualche giocatore fresco. er giocato sabato pomeriggio, per cui avremo bisogno di qualche giocatore fresco. Affrontare un allenatore come Zeman è sempre un piacere, sarà una partita di bel calcio offensivo. Chi verrà allo stadio si divertirà, speriamo siano i tifosi del Milan. Noi cercheremo di mettere in campo le armi migliori per ottenere i tre punti che sarebbero per la nostra classifica qualcosa di molto importante. Non possiamo accampare scuse e dobbiamo andare a Cagliari per cercare di vincere. E per vincere ci vuole il miglior Milan“.

Sulle scelte di formazione il tecnico milanista annuncia novità per il centrocampo: “Può darsi che possa cambiare qualcosa domani, adesso vedremo. Piano piano cercheremo di inserire giocatori come Van Ginkel, Saponara e anche Bonaventura quando il gioco sarà collaudato, potrebbe accadere anche domani. Non è mia intenzione stravolgere la squadra, ma ci saranno tre o quattro cambi. Van Ginkel sta bene e Saponara e Bonaventura stanno bene. Dovrò decidere chi mettere in campo dall’inizio domani“.

Inzaghi ha poi parlato di Stephan El Shaarawy e del suo momento complicato a causa della mancanza di gol: “Parlo spesso con Stephan e per lui il gol non deve essere un assillo, io valuto i giocatori da altre cose, io sono felice, gli dico di non pensare al gol e di farsi trovare pronto. Ha fatto due partite consecutive e lo vedo in ripresa, contro la Fiorentina è stato propositivo fino alla fine“.

Fernando Torres è stato preso per garantire un buon numero di gol, ma finora ne ha totalizzato soltanto uno ed ha già attirato su di sé qualche critica. Silvio Berlusconi lo vorrebbe titolare a Cagliari. Ecco come risponde Pippo: “Non lo so, non ho ancora deciso, però Torres ha giocato 4 delle ultime 5 partite“.

L’allenatore rossonero prende poi le difese di Mattia De Sciglio, giovane giocatore spesso criticato quest’anno per le sue prestazioni poco brillanti rispetto a quanto mostrato due anni fa: “De Sciglio con me giocherà sempre. perché è un ragazzo giovane, della Nazionale, di grande avvenire. E’ stato penalizzato da un disimpegno ma potevamo ugualmente evitare di prendere gol. Lui ed El Shaarawy sono stati esaltati da tutti troppo in fretta e non si può ogni volta dir loro qualcosa, lasciamoli giocare sereni, sono il futuro del calcio italiano”.

Infine non può mancare un commento sul presidente Silvio Berlusconi: “L’ho sentito anche mezz’ora fa al telefono, il confronto c’è sempre, lui ci porta tanti consigli e tanto entusiasmo che io poi trasmetto alla squadra come ho fatto domenica alla fine del primo tempo. So che è contento del nostro gioco d’attacco, siamo il miglior attacco del Campionato, so che privilegia un attaccante in area, poi ci sono partite e partite, poi so benissimo qual è il suo pensiero ma non è detto che già domani non si possa giocare con un centravanti in area di rigore“.

 

Matteo Bellan