Finmeccanica, indagato Tremonti

World Leaders Gather In Cannes For The G20 Summit
L’ex ministro Giulio Tremonti (Poll/Getty Images)

Il tributarista Giulio Tremonti quando era ministro dell’Economia avrebbe incassato una tangente da 2,4 milioni di euro da Finmeccanica in cambio per rivedere la propria contrarietà al controverso e stratosferico acquisto per 3,4 miliardi di euro della società americana «Drs» da parte del gruppo.
Il pagamento che sarebbe stato nascosto in una parcella professionale pagata da Finmeccanica, allo studio «Vitali Romagnoli Piccardi & Associati» di Tremonti. La consulenza riguardava i profili fiscali sull’acquisizione da parte di Finmeccanica dell’americana «Drs». Tremonti al momento della consulenza non apparteneva più formalmente allo Studio. Se le accuse fossero si tratterebbe di un caso di corruzione ministeriale di particolare gravità.
La natura ministeriale dell’asserita corruzione produrrà ora un effetto procedurale obbligato: la trasmissione degli atti, entro 15 giorni e senza intanto svolgere alcun atto di indagine, al Tribunale dei ministri di Milano. Tremonti aveva patteggiato 4 mesi convertiti in 30 mila euro di pena pecuniaria e 10 mila di multa, per finanziamento illecito legato all’affitto del suo ex consigliere Marco Milanese.

ADB