Istat: occupazione sale dello 0,4% a settembre. Poletti: “Fa ben sperare”

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Sono stati diffusi i dati Istat sull’occupazione relativi al mese di settembre 2014, dai quali emerge che cresce il numero di occupati in Italia: infatti, secondo le stime, a settembre vi sono erano 22 milioni 457mila di occupati. Una cifra che registra un aumento di 82mila unità (+0,4%) su base mensile e di 130mila (+0,6) su base annua.

Insomma, numeri che alimentano la speranza in quanto dopo 4 mesi di stallo, il tasso di occupazione, sale e si attesta al 55,9%, crescendo di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti rispetto allo scorso anno.
Tuttavia, dalle stime emerge anche che il tasso di disoccupazione risale ai massimi (12,6%): ovvero, vi sono 3milioni e 236mila disoccupati, registrando un aumento dell’1,5% rispetto al mese di agosto, equivalente a 48mila disoccupati in più. Su base annua si registra un aumento dell’1,8% pari a 58mila disoccupati in più.

L’Istat tiene a sottolineare che non vi è una contraddizione tra la crescita dell’occupazione e l’aumento della disoccupazione, in quanto, spiega l’istituto di statistica, i dati coincidono con l’aumento della partecipazione al mercato del lavoro e il calo delle persone inattive. Ovvero, coloro che non cercavano lavoro si sono messe a cercarlo.
Infatti, il numero degli individui inattivi, quelli che non lavorano né tantomeno lo cercano, tra i 15 e i 64 anni, è diminuito dello 0,9% rispetto a settembre e del 2,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il tasso di inattività, pari a 35,9%, è calato di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti su base annua.
Anche sul fronte dell’occupazione giovanile vi sono barlumi di speranza: infatti, i disoccupati tra i 15-24enni sono 698 mila, con un’incidenza dell’11,7% sulla popolazione di questa fascia.
Si registra un calo di 0,1 punti percentuali rispetto a settembre, anche se risulta però il dato è in aumento di 0,6 punti su base annua.
Il tasso di disoccupazione tra i 15-24enni, ovvero i disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,9%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 1,9 punti nel confronto tendenziale.

Immediato il commento su Twitter del presidente del Consiglio Matteo Renzi : “Aumentano i posti di lavoro: più 82mila sul mese scorso, più 150mila da aprile. Solo con il lavoro l’Italia riparte”.
Anche il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un evento alla Fabbrica del Vapore a Milano ha detto che i dati “fanno sperare”, sottolineando che sono i migliori dall’inizio del 2013.

“Il tasso di disoccupazione è aumentato dello 0,1% perché ci sono persone che hanno incominciato a cercare lavoro e prima non lo cercavano; credo che sia un bel risultato, un segno di speranza. Se le cose cominciano ad andare in questa direzione dopo mesi in cui il dato occupazionale era stabile, avere un mese che è il migliore dall’inizio del 2013 credo possa far ben sperare”, ha detto Poletti.

Redazione