Sondaggio Piepoli: il 57% degli italiani preferisce Landini a Renzi

Maurizio Landini (Getty Images)
Maurizio Landini (Getty Images)

Sono stati pubblicati ieri da Affaritaliani.it i risultati di un sondaggio condotto dall’Istituto Piepoli che ha fatto il punto sull’opinione degli italiani dopo lo scontro tra i sindacati e il governo, sfociati in tafferugli tra gli operai delle acciaierie di Terni e le forze dell’ordine che non hanno esitato ad impiegare i manganelli contro gli operai, ferendone tre.
All’indomani del fatto, definito “grave” dal rappresentante della Fiom, Maurizio Landini, Sel e M5S annunciato di presentate una mozione di sfiducia nei confronti del ministro degli Interni, Angelino Alfano.

A grande sorpresa e contrariamente a quanto rivendicato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, sul consenso degli italiani, dal sondaggio è emerso che il 57% degli italiani è a favore della linea di Landini e della segretaria della Cgil Susanna Camusso.
Solo il 40% apprezza infatti la dichiarazione di Renzi alla Leopolda contro l’Articolo 18 e sulla fine del posto fisso.
L’ istituto di statistica aveva chiesto se gli italiani erano d’accordo sulle dichiarazioni di Renzi alla Leopolda a Firenze che aveva sostenuto che il posto fisso non esiste più e che chi invoca l’Articolo 18 è solo un nostalgico perché il governo sta cercando di cambiare il Paese per avere un futuro migliore.
In realtà si è rivelato che solo un 40% degli italiani erano d’accordo con Renzi, mentre i contrari sono ben il 57% e i senza opinione il 3%.

Piepolin ha evidenziato ce “diciasette punti di vantaggio per il sindacato, ovviamente si parla della Cgil che è la principale organizzazione che difende l’Articolo 18, sono tantissimi. Questa volta il premier, forse a sorpresa, è uscito sconfitto”.

Redazione