Maltempo: Roma chiusa per allerta meteo. Aereo colpito da un fulmine

Maltempo (Getty images)
Maltempo (Getty images)

L’allerta meteo diramata ieri dalla Protezione Civile ha portato alla chiusura di scuole e siti archeologici a Roma, chiuso anche il Colosseo. Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha parlato di allarme “senza precedenti”, mentre ai cittadini è stato chiesto di rimanere in casa e uscire “solo per lavoro e necessità”. Il sindaco Ignazio Marino ha chiesto di “limitare l’uso dell’auto”. L’allerta è stata lanciata su ben otto regioni: oltre al Lazio, in Liguria, Firuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Veneto, Calabria e Sicilia. Per le prossime ore sono attesi nubifragi su gran parte della Penisola.

Nonostante le preoccupazioni delle ore precedenti, la notte su Roma è trascorsa abbastanza tranquilla, fanno sapere dal centro operativo della Protezione civile. Gli interventi nella Capitale sono stati circa una dozzina per lo più per rimuovere dalle strade alberi e rami caduti.

Attimi di paura ieri per un aereo Atr 72 partito dall’aeroporto di Ancona e diretto a Roma-Fiumicino. Il motore destro del velivolo è stato colpito da un fulmine ed è andanto in avaria. Il pilota è stato costretto ad un atterraggio di emeregneza, fortunatamente quando era già nei pressi dello scalo romano. L’atterraggio è avvenuto senza problemi. Nessuno tra i 51 passeggeri e membri dell’equipaggio è rimaso ferito. L’aereo era un volo della compagnia Mistral Air che opera per conto di Alitalia.

L maltempo ha causato forti disagi anche in Sicilia, dove una tromba d’aria ha investito la città di Acireale, scoperchiando tetti di case ed edifici pubblici, sradicando alberi e abbatendo pali della luce. Oggi le scuole rimarranno chiuse a Catania e Messina.

Intanto a Carrra, in Toscana, colpita da una pesante alluvione, circa 450 persone sono state sfollate dalle loro case. Circa 5mila abitazioni sono senza corrente elettrica, mentre quelle che ahanno subito danni per le esondazioni sono 1.600. Nel frattempo è stata chiusa la falla nell’argine del torrente Carrione, che aveva provocato l’esondazione.

In provincia di Genova a Montoggio si è staccata una frana e nel genovese è tornata la paura. Esondazioni e smottamenti si segnalano anche in Calabria, nella locride.I Comuni, maggiormente colpiti dal maltempo sono quelli di Careri, Platì e Bovalino sulla fascia jonica reggina, dove sono esondati i torrenti Ciancio e Careri. Per le prossime 24/36 ore è massima allerta. la protezione civile e i mezzi di soccorso stanno presidiando il territorio.

Questa mattina Roma è investita da un nubifragio che sta causando diversi disagi, tra allagamenti e rallentamenti al traffico. All’Eur si segnalano auto bloccate dall’acqua. Il maltempo ha anche portato alla chiusura di quattro stazioni della metro A: Giulio Agricola-Porta Furba-Lucio Sestio- Colli Albani.

Oggi a Radio 1, il direttore della struttura di missioni contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi, Mauro Grassi, ha dichiarato che “le previsioni sono allarme rosso in diverse parti d’Italia e addirittura viola in alcune parti d’Italia, come Roma“, “una situazione anomala”, ha detto Grassi, e “molto difficile”. Il funzionario ha poi annunciato: “L’11 novembre presenteremo gli Stati generali del dissesto idrogeologico, e gli studiosi ci spiegheranno come i cambiamenti climatici incidano fortemente sul dissesto idrogeologico, e quindi dobbiamo attrezzarci con un piano. Dobbiamo rimettere in ordine il Paese, non possiamo più aspettare – ha speigato -. Stiamo preparando un grande piano: lunedì incontreremo tutte le regioni d’Italia e prepareremo un piano nazionale di 6 anni nel quale speriamo di far confluire un miliardo l’anno di investimenti: un piano di 6 anni per mettere non dico in sicurezza piena, perché questo non sarà mai possibile, ma ad un livello di sicurezza molto alto le città e i luoghi di questo Paese”.

Oggi le suole sono chiuse in molti Comuni italiani. Nel sud della Maremma rimarranno chiuse anche domani, a causa dell’allerta meteo prolungata fino a venerdì.