Renzi insiste: “Lavoro non sia terreno di scontro”

Matteo Renzi (getty images)
Matteo Renzi (getty images)

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso del suo tour nelle industrie italiane, ha parlato oggi al nuovo stabilimento di Piaggio Aerospace a Villanova d’Albenga, nel savonese, richiamando l’attenzione su quanto già più volte affermato nei giorni scorsi: “È giusto avere idee diverse e confrontarsi, ma guai a fare del mondo del lavoro il terreno dello scontro. Bisogna avere la capacità di non mettere gli uni contro gli altri”. Secondo il premier, “in Italia viviamo con il freno a mano tirato”.

“Nonostante la crisi il risparmio aumenta, il futuro incute timore, sembra un qualcosa da cui difendersi ma non ne dobbiamo avere paura”, spiega ancora Renzi, secondo cui in Piaggio “hanno sempre avuto voglia di futuro. Bisogna togliersi di dosso la paura, la muffa e la rassegnazione. L’Italia può ripartire. Noi rappresentiamo la storia di un Paese che ha scritto pagine meravigliose ma che è convinto che la pagina più bella debba ancora arrivare e ci saranno dei rischi da correre li correremo”.

Anche oggi, però, l’accoglienza fuori dagli stabilimenti è stata tutt’altro che calorosa: un gruppo di lavoratori, facenti parte di un’azienda che chiede loro di licenziarsi per poi ricorrere all’esternalizzazione, ha inscenato una protesta nei confronti delle politiche del lavoro, con particolare riferimento alla recente legge delega ribattezzata Jobs Act. Al fianco dei lavoratori, anche alcuni rappresentanti dei partiti politici e dei movimenti all’opposizione nel Paese; tra loro anche militanti della Lega Nord che intimano a Renzi “Fatti eleggere”.

La cena del Pd

Ieri sera intanto in ottocento hanno partecipato alla cena al ‘The Mall’, sotto i grattacieli di Porta Nuova a Milano, organizzata dal Pd e con ospite d’eccellenza Matteo Renzi nelle vesti di segretario di partito. Fra i commensali, il presidente di Telecom Giuseppe Recchi; quello di Confcommercio, Carlo Sangalli; Maria Grazia Mazzocchi, presidente del conservatorio di Milano; l’architetto Stefano Boeri. Una cena contestata a parte della minoranza Pd, quella di ieri, ma la replica è arrivata dal profilo twitter ufficiale del partito: “Abbiamo recuperato 18 mln di risorse, grazie a questo nessun dipendente del Pd avrà cassa integrazione”.

Nel suo atteso discorso, Matteo Renzi ha ribadito: “L’Italia può veramente tornare a essere quello che è sempre stata. Abbiamo bisogno prima ancora dei vostri soldi, delle vostre idee, delle vostre critiche, del vostro coraggio. Abbiamo promesso che cambieremo il Paese e lo faremo”. Poi sui numeri in mano al Partito democratico, il premier ha spiegato in maniera decisa: “Alle ultime elezioni il Pd ha preso il 41%: alcuni hanno detto vai alle elezioni, porta in Parlamento i tuoi amici e poi fai le riforme. Noi abbiamo fatto una scelta diversa, investire il capitale del 41%. Adesso ci giochiamo il tutto per tutto perché l’Italia si rimetta in moto”.

 

GM