Renzi alla Variante del Valico: reagire a “tunnel della rassegnazione”

Matteo Renzi (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Il premier Matteo Renzi ha partecipato alla cerimonia di abbattimento dell’ultimo tratto delle gallerie della Variante di Valico, sulla A1, tra Bologna e Firenze. Qui ha incontrato i lavoratori, che gli hanno consegnato un documento critico nei confronti del Jobs Act: “La discussione che si sta facendo in questi giorni sulla riforma del lavoro non va nella direzione da noi auspicata. In questo Paese si continua ad affrontare il tema del lavoro soltanto dal versante del taglio dei diritti e dello smantellamento dello statuto dei lavoratori. Mentre servirebbero politiche che estendano diritti e creino occupazione”.

I lavoratori si dicono preoccupati per il loro futuro, al termine della costruzione della grande opera: “La maggior parte di noi hanno famiglie monoreddito, quindi capirà molto bene cosa vuol dire questo: si apre per tutti quanti un periodo di profonda incertezza occupazionale con tutte le ricadute che potrà avere per noi e per i nostri figli”.

Il premier ha risposto agli operai con un messaggio di speranza e di incoraggiamento: “Il nostro paese è capace di uscire dal tunnel della pigrizia, della stanchezza, della rassegnazione. Dobbiamo abbattere gli ultimi tabù, le nostre paure, perché l’Italia è più forte e più grande di come viene descritta, i problemi li abbiamo, ma sappiamo essere anche più bravi degli altri” e non ha mancato di celebrare l’operato del suo governo, ricordando che “Tutti noi siamo impegnati perché da lunedì i lavoratori abbiano delle nuove opportunità, con lo ‘Sblocca Italia’ vogliamo impedire che le opere siano ferme per colpa di sua maestà la burocrazia”.

Ap