Dimissioni Napolitano, Quirinale non conferma né smentisce

Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Giorgio Napolitano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Una nota del Quirinale è intervenuta sulle indiscrezioni di stampa relative alle presunte prossime dimissioni del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “I giornali hanno dato ampio spazio a ipotesi e previsioni relative alle eventuali dimissioni del Presidente della Repubblica – si legge nella nota del Quirinale -. In realtà, i termini della questione sono noti da tempo”: Napolitano, alla sua rielezione nell’aprile 2013, “indicò i limiti e le condizioni – anche temporali – entro cui egli accettava il nuovo mandato“, precisa il comunicato. “Ciò non gli ha impedito e non gli impedisce di esercitare nella loro pienezza tutte le funzioni attribuitegli dalla Costituzione, tenendo conto anche della speciale circostanza della Presidenza italiana del semestre europeo – prosegue la nota -. La Presidenza della Repubblica non ha pertanto né da smentire né da confermare nessuna libera trattazione dell’argomento sulla stampa. E restano esclusiva responsabilità del Capo dello Stato il bilancio di questa fase di straordinario prolungamento, e di conseguenza le decisioni che riterrà di dover prendere. E delle quali come sempre offrirà ampia motivazione alle istituzioni, all’opinione pubblica, ai cittadini”, conclude la nota del Quirinale.

Nel frattempo, sulla questione è intervenuta anche la presidente della Camera Laura Boldrini, che ha invitato alla riflessione e ha auspicato che venga scelta una donna come prossimo Presidente della Repubblica. “Mi auguro che le forze politiche stiano riflettendo sulla situazione e mi auguro che lo facciano in tempo utile”, ha detto Boldrini sull’ipotesi di dimissioni di Napolitano. “Azzardare tempistiche sulla rielezione del Presidente della Repubblica non è corretto – ha precisato -. Ma è chiaro che è uno dei temi all’ordine del giorno”. Secondo la Terza carica dello Stato, “da tempo il Paese è pronto per avere un Presidente della Repubblica donna. Il Paese è molto più avanti della politica. In Italia ci sono donne autorevoli, che hanno delle storie significative ed è giusto che possano essere considerate”, ha affermato Laura Boldrini.

V.B.