Migranti, Laura Boldrini: “Fermare traversate sia impegno comune Ue”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:32
La Presidente della Camera Laura Boldrini (Foto: Giorgio Cosulich/Getty Images)
La Presidente della Camera Laura Boldrini (Foto: Giorgio Cosulich/Getty Images)

Torna a parlare del dramma dei migranti, la presidente della Camera, Laura Boldrini, e lo fa nel corso della Fundamental rights 2014, a Montecitorio, argomentando: “Dall’inizio dell’anno, nel Mediterraneo sono morte circa tremila persone e questo nonostante l’operazione di soccorso Mare nostrum. Tremila persone morte suona come una guerra. Mi chiedo allora se non sia giunto il momento per l’Europa, per i 28 Paesi dell’Unione, di pensare a fornire alternative concrete alla traversata in mare, sottraendo anche risorse ai trafficanti”.

Secondo la Boldrini, queste alternative “esistono già” e spiega: “Penso ad esempio al programma di Resettlement, ovvero la possibilità di ogni paese membro di ospitare una quota di rifugiati che sarebbero trasferiti legalmente dai paesi di transito come la Libia, dopo che gli organismi internazionali come l’UNHCR hanno selezionato le persone bisognose di protezione”. Poi prosegue: “Il Resettlement da tempo viene messo in pratica e Paesi come gli Stati Uniti, l’Australia e il Canada nel 2013 hanno accolto 66mila, 13mila e 12mila rifugiati, rispettivamente. E l’Europa? I 28 stati dell’UE attraverso il Resettlement, nel 2013, hanno accolto meno di 5mila persone”.

“Non posso che esprimere forte preoccupazione per la situazione che si potrebbe creare con la chiusura dell’operazione Mare Nostrum ed in assenza di un’operazione che la sostituisca davvero”, ha sentenziato poi la Boldrini, secondo la quale la nuova missione Triton, “come hanno spiegato bene i vertici dell’Agenzia Frontex, non è un’operazione sostitutiva nè per mezzi nè per risorse”. Al contrario, “Mare Nostrum è stata un’operazione meritoria della Marina Militare italiana, un’operazione con la quale il nostro governo, anche in un momento di crisi, ha deciso di dire no al cinismo salvando decine di migliaia di vite umane”.

Si chiede la Boldrini nel suo ragionamento: “Adesso che l’operazione volge al termine come si fa a non vedere che i morti aumenteranno? Si può veramente immaginare che chi fugge da guerre e persecuzioni cesserà di attraversare il Mediterraneo perché non c’è più Mare Nostrum? E’ irrealistico immaginare qualcosa del genere”. Quindi conclude: “Ecco perché sono molto preoccupata per ciò che potrà succedere nel Mediterraneo, che – lo ricordo – è frontiera europea. In questo senso, auspico, quindi, che, anche grazie all’aiuto concreto fornito dalle analisi dell’Agenzia, l’Unione europea possa davvero comprendere l’assoluta necessità di un approccio condiviso di questo fenomeno e affrontarlo come una delle priorità dell’Europa tutta”.

Vertice Alfano-Avramopoulos

Oggi intanto, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e il commissario per Migrazione, Affari Interni e Cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, hanno tenuto un vertice al Viminale sui temi dell’immigrazione e della sicurezza. Ha spiegato il membro dell’esecutivo Renzi: “La presenza del Commissario qui, oggi, a Roma, è un forte e segnale che l’Europa è a fianco dell’Italia per individuare un punto di equilibrio fra accoglienza e sicurezza. Questo in linea con l’importante obiettivo, già raggiunto dal Semestre di Presidenza italiana, di un nuovo protagonismo dell’Europa”.

Sui temi del vertice, massimo sostegno da Avramopoulos: “La nuova Commissione europea ha posto la migrazione in cima alle proprie priorità perché le difficoltà attuali non possono essere affrontate solo a livello nazionale. L’Italia non è sola. Occorre un approccio europeo e complessivo alla migrazione. La Commissione lavorerà a fianco degli Stati membri schierati in prima linea con spirito di solidarietà”.

 

GM