Produzione industriale italiana a picco a settembre

Stabilimento della Maserati (Filippo Alfero/AFP/Getty Images)
Stabilimento della Maserati (Filippo Alfero/AFP/Getty Images)

Male, molto male la produzione industriale italiana a settembre. Lo scatto non solo non arriva ma addirittura si registra un nuovo pesante calo. L’Istat ha comunicato oggi che la produzione industriale è scesa a settembre del 2,9% su base annua, il dato peggiore degli ultimi dodici mesi, e dello 0,9% su base mensile, . Nel raffronto annuo l’indice è stato coretto per gli effetti di calendario: quest’anno i giorni lavorativi di settembre sono stati 22 contro i 21 di settembre 2013. Lo scorso agosto la produzione industriale era cresciuta dello 0,3% su base mensile mentre era calata dello 0,7% su base annua.

Il calo sia congiunturale he tendenziale, spiega l’Istat, colpisce tutti i settori. Su base mensile (dati destagionalizzati) la flessione più consistente si registra nella produzione di beni di consumo a -3,2%, seguita da quella dei beni strumentali a -2,4%, quindi l’energia a -1,5%, infine i beni intermedi a -0,8%. Su base annua, si registra un forte calo nella produzione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche, che registra un -12,8%.

Da gennaio a settembre 2014 la produzione industriale italiana è diminuita dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nel trimestre luglio-settembre 2014 la produzione industriale è calata dell’1,1% rispetto al trimestre precedente, si tratta del dato più basso dal quarto trimestre 2012, fa sapere l’Istat.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito dell’Istat, a questo indirizzo.

V.B.