Cisgiordania, attacchi a moschee e sinagoghe

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26
Cisgiordania Intifada
Cisgiordania (Ronaldo Schemidt/Getty Images)

Ancora incidenti in Cisgiordania, in un clima che diventa sempre più da Terza Intifada. Nella notte due incendi hanno colpito una moschea e una sinagoga, confermando che la regione rischia di sprofondare ora e sempre in una guerra di religione. Secondo fonti della sicurezza palestinese, alcuni coloni israeliani avrebbero appiccato il fuoco alla moschea del villaggio di Al-Mughayir, nei pressi di Ramallah. L’incendio è scoppiato intorno alle ore 03.00 e, prima dell’arrivo dei mezzi antincendio, il fuoco aveva già provocato gravi danni al primo e secondo piano dell’edificio. Il sindaco del villaggio si è detto certo che i colpevoli siano coloni israeliani, ricordando un episodio simile avvenuto nel 2012 nello stesso villaggio. Anche la polizia israeliana ha confermato l’accaduto, aggiungendo che è impossibile indagare sui fatti visti i disordini in cui si trova l’area. Poche le notizie su quanto avvenuto qualche ora dopo a Shfaram, villaggio della Galilea, simbolo di convivenza, pace e tolleranza. Ignoti hanno scagliato una bottiglia incendiaria contro un’antica sinagoga, costruita circa 250 anni fa. I danni sono stati lievi. Domani, in Giordania, il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen incontrerà il Segretario di Stato americano John Kerry per discutere dell’escalation di violenze che sta colpendo territori palestinesi, Gerusalemme e Israele da mercoledì scorso.

C.M.