Sciopero generale, i dubbi della Cisl

Manifestazione dei sindacati (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Manifestazione dei sindacati (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Scaramuccia a distanza tra le due signore dei sindacati, Anna Maria Fulrlan, leader della Cisl, e Susanna Camusso, leader della Cgil. Rispondendo all’appello lanciato ieri da Camusso per l’adesione allo sciopero generale della Cgil annunciato per il 5 dicembre prossimo, Anna Maria Furlan ha declinato seccamente l’invito: “La Cgil fa le sue scelte, farà il suo sciopero generale. Non è la prima volta che sciopera da sola, non mi sembra un modo per unire il mondo del lavoro“. Furlan ha quindi sottolineato: “La Cisl storicamente non ha mai aderito a scioperi indetti da altre organizzazioni“.

La leader sindacale non è molto convinta della scelta della Cgil: “Lo sciopero è l’ultimo strumento per ottenere risultati“, ha detto. La Cisl, piuttosto, preferisce ricorrere ad altre vie, come quella “della contrattazione, del confronto, del dialogo, partendo dai problemi del mondo reale”, ha precisato Furlan. “Noi non aderiamo”, ha ribadito la leader sindacale sullo sciopero proclamato dalla Cgil. “Quando si vogliono fare le cose unitariamente gli appelli non si lanciano perché gli altri aderiscano ma per costruire le scelte insieme”, è la risposta indirizzata a Susanna Camusso da Anna Maria Furlan, che evidentemente non ha gradito il decisionismo della leader della Cgil, che si è mossa autonomamente per chiedere solo in un secondo momento l’adesione degli altri sindacati confederali Cisl e Uil.

Furlan ha sottolineato, invece, la diversa strategia di azione riguardo alla contestata riforma del pubblico impiego. Dopo la manifestazione unitaria di sabato scorso a Roma, infatti, i sindacati avevano stabilito di proseguire insieme con la mobilitazione, fino ad arrivare allo sciopero della categoria. Ma la Cgil ha preso l’iniziativa da sola e ha deciso di proclamare lo sciopero per tutti, non solo per i dipendenti pubblici. Una mossa che non è affatto piaciuta alla Cisl: “Scoprire che un’altra organizzazione da sola decide lo sciopero è un passo indietro rispetto al dialogo tra le organizzazioni sindacali“, ha detto Furlan.

Infine, in merito alla convocazione dei sindacati a Palazzo Chigi, il 17 novembre, sulla riforma della Pubblica Amministrazione, Anna Maria Furlan ha dichiarato: “Cercheremo di portare a casa tutti i risultati possibili”.

V.B.