Sciopero 5 dicembre, scontro tra Garante e Cgil

Manifestazione di lavoratori (PAOLO COCCO/AFP/Getty Images)
Manifestazione di lavoratori (PAOLO COCCO/AFP/Getty Images)

Sullo sciopero generale del 5 dicembre proclamato dalla Cgil arriva lo stop dell’Autorità di garanzia per gli scioperi. Secondo il Garante, infatti, lo sciopero è “parzialmente illegittimo” e dovranno esserne esclusi alcuni settori, come quello del trasporto ferroviario, per intero, e in alcune Province anche il trasporto pubblico locale. Il 5 dicembre è un venerdì e cade a ridosso del “ponte” per la festa dell’Immacolata, l’8 dicembre, lunedì. Gli spostamenti di coloro che vorranno fare ritorno a casa, per trascorre la festa in famiglia, dovranno dunque essere garantiti.

La leader della Cgil, Susanna Camusso, ha risposto al Garante confermando le ragioni e la legittimità dello sciopero generale del 5 dicembre. “La Cgil conferma le ragioni dello sciopero del 5 dicembre. Siamo pronti a valutare le decisioni delle altre organizzazioni, ci farebbe piacere un’evoluzione positiva, e siamo pronti a spiegare al Garante per gli scioperi che non c’è nessuna illegittimità nella proclamazione del 5 dicembre“, ha detto la leader sindacale. Nei giorni scorsi Camusso aveva respinto con forza le accuse sulla proclamazione dello sciopero il 5 dicembre allo scopo di allungare il “ponte” di festa per i lavoratori.

V.B.