Est Ucraina, spari su convogli Osce

Ucraina Ocse
Un soldato ucraino nell’est del Paese (Kirill Kudryavtsev/Getty Images)

Donetsk, roccaforte dei separatisti filorussi nel sudest dell’Ucraina. E’ in questa zona che confluiscono tutti gli episodi più critici, inclusi conflitti armati, dei rapporti tra Mosca e Kiev. In questa area di confine l’Osce, Organization for Security and Co-operation in Europe, concentra la sua attività di monitoraggio del territorio, riportando all’Onu le sue rilevazioni. Pochi giorni fa, il presidente russo Vladimir Putin aveva accusato l’ente di interpretare il conflitto assumendo eccessivamente il punto di vista delle autorità ufficiali di Kiev. Sarà un caso che oggi alcuni soldati ucraini abbiano sparato contro alcuni convogli della missione? L’episodio è avvenuto a Marinka, località controllata da Kiev a 15 km da Donetsk. Lo rendono noto oggi alcuni funzionari Osce, precisando che gli ispettori hanno lasciato la zona per motivi di sicurezza. Secondo l’Osce, i due veicoli stavano viaggiando verso Donetsk, quando dei soldati in uniforme hanno aperto il fuoco da un camion distante circa 80 metri. Le pallottole hanno solo sfiorato i convogli. Resta da capire chi può essere stato a sparare. Intanto, il vicepresidente Usa John Biden domani incontrerà a Kiev il presidente ucraino Petro Poroshenko insieme al premier Arseni Iatseniuk. Primo punto in programma, l’incontro con i profughi e i militari feriti nel conflitto nell’est del Paese contro i separatisti filorussi. Secondo quanto scrive sul proprio sito l’ambasciata Usa, Biden si impegnerà a sottolineare la necessità di accelerare il processo di formazione del nuovo governo, non ancora varato un mese dopo le elezioni parlamentari. Poi discuterà delle violazioni russe al cessate il fuoco di Minsk dello scorso 5 settembre. Dopo una conferenza stampa congiunta con il presidente Poroshenko, Biden chiuderà la sua visita partecipando a una tavola rotonda con la società civile sulle sfide per combattere la corruzione.

C.M.