Dall’Italia 4 miliardi alle banche, dagli altri Paesi Ue molti di più

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Soldi (Getty Images)

Ammontano a 4 miliardi di euro, gli aiuti pubblici alle banche in Italia. Un cifra non di poco conto, ma di gran lunga inferiore a quella degli altri Paesi europei, su tutti la Germania che negli anni della crisi economico-finanziaria, nel periodo che va dal 2007 al 2013, ha prestato alle proprie banche ben 250 miliardi di euro. Lo comunica il Ministero dell’Economia e delle Finanze, riportando sul proprio sito web i dati di Eurostat, nell’ambito della campagna lanciata con l’hashtag #prideandprejudice.

Il Mef scrive: “I dati Eurostat mostrano come nel periodo della crisi economica (2007-2013) i sistemi bancari e finanziari nazionali di 17 Paesi dell’area euro abbiano ricevuto aiuti dai Governi nazionali con importi molto differenti. Le banche italiane hanno ottenuto sostegni dal Governo per circa 4 miliardi di euro, a fronte dei 250 miliardi di euro percepiti da quelle tedesche e dei 165 miliardi da quelle britanniche. Il dato complessivo, calcolato da Eurostat, ammonta a un totale di 688,2 miliardi per l’Unione Europea. Di questi, 517,9 miliardi sono stati concessi nei paesi dell’area euro. Il dato italiano corrisponde quindi a poco meno dell’1% degli aiuti di Stato alle banche erogati nell’area euro”. Ricordiamo che l’Italia ha aiutato soprattutto il Monte dei Paschi di Siena, con il prestito del governo Monti da 3,9 miliardi.

Nell’ambito della campagna di informazione, il Ministero dell’Economia ha segnala non solo i dati sugli aiuti pubblici dell’Italia alle banche, ma anche la percentuale di crescita del debito pubblico italiano negli anni della crisi, i rischi di sostenibilità del debito, il rapporto deficit/Pil, i contributi dell’Italia ai Fondi Salva Stati (Efsf e Esm), che come già certificato dalla Banca d’Italia hanno superato i 60 miliardi di euro, infine l’avanzo primario del nostro Paese. Tutti dati che vengono messi a raffronto, nelle tabelle di Eurostat, con quelli degli altri Paesi europei. In questo modo, il Ministero dell’Economia, e segnatamente il governo, vuole comunicare ai cittadini l’impegno dell’Italia nel mantenere sotto controllo i conti pubblici e come la nostra situazione finanziaria sia nettamente migliore di quanto comunemente si pensi. “In questa sezione raccogliamo alcuni dati economici dell’Italia di cui non si parla mai, o non abbastanza, per combattere il pregiudizio e rappresentare un Paese di cui andare orgogliosi”, scrive il Ministero nella pagina nominata “#prideandprejudice”, che in inglese significa “orgoglio e pregiudizio”.

Per maggiori informazioni sulla campagna #prideandprejudice, si può consultare il sito web del Ministero dell’Economia e delle Finanze a questa pagina. I dati sono stati pubblicati in forma di infografica anche sul profilo twitter del Mef.

V.B.