Inter, Mancini: “Vogliamo vincere, ma serve tempo. Non si cambia tutto in 5 giorni”

Roberto Mancini (getty Images)
Roberto Mancini (getty Images)

Roberto Mancini ha da poco fatto ritorno sulla panchina dell’Inter e come prima partita ha dovuto affrontare il derby contro il Milan. In pochi giorni di allenamenti non è riuscito ovviamente a plasmare la squadra secondo quella che sono le sue idee, per quello ci vorrà tempo e tanto lavoro oltre ad un supporto della società in termini di campagna acquisti.

Il tecnico nerazzurro ha commentato in modo molto equilibrato l’1-1 di San Siro: “I derby sono sempre delle partite difficili, sono molto felice di come i miei si sono mossi in campo. Dopo anni con moduli differenti non era facile. Non penso di essere in grado di cambiare la squadra in cinque giorni, ci vuole ancora tempo ma il nostro resta quello di vincere più partite possibili anche se non siamo al massimo della forma. Dove migliorare? Prima di tutto bisogna segnare ad ogni occasione, anche se gli errori ci possono stare”.

L’ex allenatore di Manchester City e Galatasaray ha poi messo in evidenza alcuni punti: “Ho avuto anche qualche infortunato, altri appena rientrati. Non conosco tutte le qualità dei miei ragazzi. M’Vila deve trovare la migliore condizione come Hernanes che non doveva venire nemmeno in panchina. Dobbiamo migliorare anche davanti come movimenti ma è questione di tempo. difesa a quattro? Ci vuole un po’ di tempo, anche se alcuni già lo fanno in Nazionale. Ma è normale che dopo un anno e mezzo un po’ di difficoltà ci sia. L’importante è che in area di rigore bisogna marcare, a zona non esiste”.

Infine Mancini ha espresso il proprio giudizio su Mateo Kovacic e Fredy Guarin: “Kovacic giovane, non bisogna dargli tanta pressione. E’ giusto che lui passi anche da errori e situazione difficili. C’è da lavorare, lui può giocare in più ruoli ma ci sono tanti particolare da curare come la fase difensiva, il numero di tocchi. Guarin? Sono contento della sua prestazione, credo che il suo ruolo sia mezz’ala di destra”. E sul derby… “Volevamo vincerlo ma sono molto contento per come la squadra si è mossa, la classifica vediamola a gennaio”.

 

Matteo Bellan