Influenza, rischi letali per due lotti di vaccino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:22
Iniezione del vaccino anti-influenzale (EVA HAMBACH/AFP/Getty Images)
Iniezione del vaccino anti-influenzale (EVA HAMBACH/AFP/Getty Images)

Un comunicato dell’Agenzia Italiana del Farmaco riguardante il vaccino anti-influenzale sta arrecando non poca apprensione tra medici e pazienti. Si legge nella nota: “A seguito delle segnalazioni di quattro eventi avversi gravi o fatali, verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l., in attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati, per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti”.

Prosegue il comunicato: “L’AIFA invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino FLUAD a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale. L’AIFA specifica inoltre che i tre eventi ad esito fatale hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino”.

Prova a rassicurare il segretario nazionale della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), Giacomo Milillo, interpellato sull’argomento: “Bisognerà verificare il nesso di causalità – rimarca Milillo – ma di sicuro questo fatto amplificherà i pregiudizi sui vaccini, in una campagna di vaccinazione antinfluenzale che fino a oggi stava andando abbastanza bene. Ora diffonderemo l’informativa dell’Aifa a tutti i medici per individuare i lotti da bloccare”. Ha aggiunto il medico: “Mi sento di tranquillizzare la popolazione: ci sono stati lotti interi bloccati per mesi per un evento avverso e poi liberati perché non c’era correlazione. Dobbiamo dire che i vaccini fanno bene, salvano vite e sono sicuri”.

 

GM