Namibia, in corso le prime votazioni elettroniche in Africa

Namibia votazioni
Seggio elettorale in Namibia (Rodger Bosch/Getty Images)

In Namibia, in queste ore, si sta votando per il Parlamento e per il Capo dello Stato in quelle che sono le prime votazioni elettroniche in Africa. Il procedimento prevede che le schede elettroniche vengano inserite all’interno di un dispositivo, quindi l’elettore potrà esprimere il proprio voto semplicemente premendo un pulsante. Tutto ciò consentirà di avere i risultati definitivi dopo sole 24 ore dalla chiusura dei seggi elettorali. Molti partiti dell’opposizione hanno protestato contro l’uso delle macchine elettorali (prodotte in India) perché preoccupati dalla possibilità di brogli elettorali dovuti alla mancanza delle classiche schede cartacee. Ma la corte Suprema, questa settimana, ne ha respinto il ricorso. La popolazione della Namibia è di soli circa 2 milioni di persone per una superficie che si estende per oltre 800 mila chilometri quadri (densità di popolazione di 2,5/kmq). I seggi elettorali sparsi per il vasto paese sono circa 4 mila. Si prevede la riconferma del partito di governo, lo Swapo (South West Africa People Organization), formazione anticolonialista e anti-apartheid che ha vinto tutte le elezioni dall’indipendenza del Paese dal Sudafrica, ottenuta nel 1990. Il primo ministro settantenne Hage Geingob è il favorito per la presidenza, dove succederebbe a Hifikepunye Pohamba, che ha già portato a termine i due mandati previsti dalla Costituzione.

C.M.