Renzi al Sud: “Da quando ci siamo sono aumentati posti di lavoro”

Primo Ministro Matteo Renzi (Getty images)
Primo Ministro Matteo Renzi (Getty images)

Il premier Matteo Renzi resiste agli assalti su più fronti e oggi è a Catania da dove inizia una serie di visite al Sud che toccheranno anche la Calabria e la Campania.
In un tweet pubblicato questa mattina Renzi ha scritto: “L’Italia ha tanti problemi ma anche tante storie bellissime. Non mi faccio chiudere nei palazzi e vado ad ascoltarle, come sempre”, accompagnato dall’hashtag #Sud.
Nel suo secondo appuntamento in Sicilia, il premier non visiterà gli istituti scolastici, ma bensì le aziende del tessuto locale, a cominciare dalla 3 Sun, una delle più grandi aziende produttrici di pannelli fotovoltaici, a cui seguirà l’appuntamento a Belpasso, per una visita allo stabilimento dolciario Condorelli.
Nel pomeriggio, Renzi sarà all’acceleratore del Working Capital di Telecom Italia, la più grande struttura del Sud votata all’innovazione con oltre 1.000 metri quadrati di spazi a disposizione delle giovani startup innovative del Mezzogiorno. Infine, prima di ripartire alla volta di Reggio Calabria, il presidente del Consiglio sarà in Comune per incontrare il sindaco e gli amministratori locali.

Ad attendere il premier a Reggio Calabria, in piazza Italia, un presidio di precari per segnalare la loro condizione. Al presidio è presente anche la sigla Usb che spiega che “i fondi stanziati, per 50 milioni non possono essere sufficienti per cinquemila precari. A conti fatti, i lavoratori prenderebbero trecento euro al mese e questa situazione non è sostenibile”.

Da Catania, il premier in merito all’incontro con i delegati Micron della contestazione Cgil-Fiom ha scritto su Twitter di aver “fermato la macchina per parlarci. Sul Jobs act abbiamo idee diverse. Ma i lavoratori Micron sono salvi”.

“Il tasso di disoccupazione ci preoccupa ma guardando i numeri il dato di occupati sta crescendo. Da quando ci siamo noi ci sono 100mila posti di lavoro in più. In Italia -ha detto Renzi a Catanai- più persone lavorano rispetto a quando si è insediato il governo ma per riuscire a recuperare c’è ancora tanto da fare. Non bisogna negare i problemi ma neanche guardare il bicchiere mezzo vuoto”.
Una dichiarazione che in parte stona con gli ultimi dati Istat che parlano di un nuovo record storico della disoccupazione che a ottobre ha toccato il 13,2%.
Per cui lo stesso Renzi ha tenuto a spiegare che questa percentuale derivi anche dal fatto che sono aumentati i disoccupati che si stanno registrando nelle liste della disoccupazione.

C.D.