M5S alla ricerca della quiete: Pizzarotti invita il direttorio a Parma

Federico Pizzarotti (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Federico Pizzarotti (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il Movimento Cinque Stelle, dopo la decisione di non ratificare in assemblea l’espulsione dei due deputati Massimo Artini e Paola Pinna , entrati domenica scorsa ufficialmente nel gruppo misto della Camera, è ancora nell’occhio del ciclone non solo per le modalità di ratifica dell’espulsione che non è passata attraverso il voto dell’assemblea, e firmata soltanto dal Capogruppo Andrea Cecconi, e non come da regolamento, dal presidente dei deputati M5S, Alessio Villarosa, ma anche nell’aria vi è la possibilità della fuori uscita di altri possibili dissidenti. Tanto che vi sarebbe una “black list” con altri 15 parlamentari a rischio, perché in ritardo nella pubblicazione della loro rendicontazione sul sito ufficiale M5S Tirendiconto.it.
Il M5S sta attraversando un periodo in cui è alla ricerca di nuove fondamenta con le quali ripartire alla luce di un “prepensionamento” annunciato del leader Beppe Grillo e della formazione del direttorio, considerato per alcuni, una manovra non democratica.

Una sorta di Movimento scisso in due, attorno al quale aleggia anche la teoria del complotto dell’accerchiamento. Significativa in tal senso, la telefonata andata in onda a Piazzapulita su La7, tra Artini e il premier Matteo Renzi che ha alimentato ulteriori sospetti dei militanti, all’indomani della sua espulsione.

Tanto che ora i riflettori sono tutti concentrati sul 7 dicembre, quando a Parma si svolgerà l’evento promosso dal Sindaco Federico Pizzarotti che nei media si preannuncia già come una sorta di convention dei ribelli M5S.
Ma le aspettative di una scissione vicina, potrebbero in realtà essere vanificate. Infatti, il sindaco di Parma sul suo profilo Facebook, ha voluto invitare i 5 neoeletti del direttorio, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Alessandro Di Battista, Carlo Sibilia e Carla Ruocco, i 5 grillini, “chiamati ad una importante responsabilità in questo momento complesso della vita del Movimento”, precisa Pizzarotti.

Pizzarotti ha inoltre reso noto che “l’evento del 7 dicembre è sold out!”, spiegano di “essere stati costretti a chiudere le iscrizioni e aprire la lista d’attesa perché è stata raggiunta la capienza massima”.
Gli altri potranno seguirlo in diretta streaming, “con la massima trasparenza e disponibilità per gli attivisti ma anche per i giornalisti”.

“Sarà una giornata splendida dove si parlerà dello statuto del comune di Parma e di cosa vuol dire essere in una maggioranza di governo -prosegue Pizzarotti- Non sarà né più né meno che una bellissima agorà di un MoVimento che cresce, si evolve e matura, con la speranza, un giorno, di vederlo a Palazzo Chigi, nella piena consapevolezza che contribuire a migliorare la nostra Italia non è un’utopia, ma una speranza”.

Invitando il nuovo direttorio, il sindaco ha poi lanciato un messaggio di speranza e forse una sorta di auspicio per il Movimento: “Da noi saranno presenti anche alcuni sindaci. È una giornata importante e di condivisione, di atti concreti e di risultati raggiunti. Mettiamo nero su bianco ciò che ha prodotto il MoVimento nei territori, facciamo vedere al Paese che non siamo solo forza d’opposizione ma concreta alternativa di governo”.

C.D.