Yemen, il risveglio di Al-Qaeda

Al Qaeda  Ansar al-Sharia Yemen
Yemen, vittime dei Al Qaeda tumulate a Sana’a (Muhammed Hamoud /Getty Images)

Dalla penisola arabica al-Qaeda dà segnali di risveglio. Dopo l’attentato contro la residenza dell’ambasciatore iraniano Hossein Niknam a Sana’a rivendicato da Ansar al-Sharia un gruppo affiliato ad Al Qaeda l’organizzazione alza il livello dello scontro minacciando in un video di giustiziare un ostaggio americano. Il filmato ritrae l’uomo, 33 anni, rapito più di un anno fa nella capitale yemenita. L’ostaggio dichiara che la sua vita è in pericolo e chiede aiuto. Un terrorista minaccia di ucciderlo “entro tre giorni” se Washington non esaudirà le richieste del gruppo. Le richieste non sono specificate ma il terrorista sottolinea che Washington le “conosce”. In caso contrario, l’ostaggio americano andrà incontro a morte certa. Il filmato è stato intercettato da Site, l’organizzazione statunitense di sorveglianza dei siti islamisti. Lo Yemen è un alleato degli Usa nella lotta contro al-Qaeda; il governo ha autorizzato Washington ad attacchi con i droni sul suo territorio. Gli Stati Uniti ritengono che Al Qaeda sia particolarmente influente pericolosa nella Penisola Arabica con un’organizzazione capace di estendere la propria influenza nelle aeree più critiche del Medio Oriente; dall’Afghanistan all’Arabia Saudita.

ADB