Mafia capitale: Berlusconi a favore di nuove elezioni comunali

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia (AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO - Getty images)
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia (Andreas Solaro/Afp/Getty images)

E’ caos a Roma dopo l’inchiesta “Mondo di mezzo” che ha scoperchiato un’organizzazione di stampo mafiosa nella quale erano coinvolti personaggi di spicco della criminalità organizzata romana e politici comunali così come consiglieri regionali bipartisan.
Infatti, dopo l’ipotesi avanzata dal prefetto Giuseppe Pecoraro di un possibile scioglimento del Comune di Roma per sospette infiltrazioni mafiose, per cui sono al vaglio un migliaio di documenti, e in parte smentita dal Ministro dell’Intero Angelino Alfano che invita alla massima cautela, è intervenuto questa mattina il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

L’ex cavaliere ha sottolineato: “Stiamo leggendo le 1.200 pagine dell’ordinanza in modo da valutare la possibilità di sciogliere il Comune di Roma e poi riferiremo al ministro. Ritengo che di fronte alla situazione che sta emergendo nell’inchiesta sulla gestione del Comune di Roma le forze politiche debbano reagire con determinazione ed urgenza”.

“Sono convinto – ha poi rilanciato Berlusconi- che l’unica soluzione accettabile sia quella di uno scioglimento immediato del Consiglio Comunale procedendo conseguentemente all’immediata convocazione di nuove elezioni per la città di Roma”.
“Tutte le altre soluzioni prospettate – ha poi concluso l’ex premier- in queste ore, compresa quella della nomina di un commissario, non mi sembrano né adeguate né percorribili. Le forze politiche debbono in questo caso saper dare un segnale preciso non ricandidando tutti coloro che sono coinvolti, a qualsiasi livello, in questa vicenda”.

C.D.