Visco: bassa inflazione gravissima per economia italiana

Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia (Alastair Grant - WPA Pool / Getty Images)
Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia (Alastair Grant – WPA Pool / Getty Images)

Allarme bassa inflazione. Non solo il presidente della Bce Mario Draghi avverte sul pericolo della bassa inflazione o peggio della deflazione per la stabilità delle economie europee, a lanciare l’allarme è oggi il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. “Se si hanno variazioni dei prezzi così basse o negative, le conseguenze possono essere gravissime per le economie con un debito pubblico molto alto, come l’Italia“, sono state le parole chiare e nette del governatore di Bankitalia, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita dell’economista Federico Caffè. L’ultimo dato dell’Istat sull’inflazione in Italia ha registrato un lieve aumento, con un +0,2% a novembre su base annua, mentre l’inflazione in Eurozona è ancora in calo: a +0,3% a novembre dal +0,4% di ottobre.

“Siamo consapevoli delle regole dei vincoli Ue – ha precisato Visco -, ma bisogna anche comprendere come meglio utilizzare tutti i canali per un ritorno alla crescita” e per mettere in moto “maggiori investimenti pubblici e privati, nazionali ed europei”, necessari a far ripartire l’economia, italiana ed europea. Commentando le previsioni di ieri della Banca centrale europea su crescita e inflazione in Europa, Visco ha sottolineato: “E’ indubbio che le condizioni economiche dell’area euro non sono soddisfacenti, per usare un eufemismo”. Sulla crescita europea, ha aggiunto il governatore di Bankitalia, esistono “rischi al ribasso notevoli” e anche “qualche rischio al rialzo”. L’attenzione, dunque, deve essere massima, così come un intervento sulla situazione economica attuale, a prescindere dalle rigidità dei sostenitori a oltranza del rigore.

Infine, riguardo allo scandalo romano di Mafia Capitale, Visco ha ricordato, come peraltro aveva già fatto, che illegalità e corruzione rappresentano “un ostacolo forte a creare un ambiente in cui prosperi il bisogno di innovare e il desiderio di intraprendere”.

V.B.