Missione compiuta per Orion, la capsula che ci porterà su Marte

Lancio di Orion (Photo by Joe Raedle/Getty Images)
Lancio di Orion (Photo by Joe Raedle/Getty Images)

Un altro successo della Nasa, che spinge l’uomo ulteriormente verso l’esplorazione dello spazio: ieri la capsula Orion è riuscita a portare a termine la sua prima missione orbitale in assenza di equipaggio. Si tratta del primo esperimento che punta a portare l’uomo, dopo il 2030, su Marte.

In precedenza ci sono state le capsule Apollo e l’era degli shuttle, ma qualora i successivi sviluppi dovessero rivelarsi positivi, in futuro potremmo approdare anche sugli asteroidi, proprio grazie ad un mezzo molto meno ingombrante.

Il lancio era inizialmente previsto per il 4 dicembre, ma a causa di condizioni meteorologiche avverse e di diversi guasti e imprevisti ha poi effettivamente avuto luogo ieri alle 13.05 ora italiana dalla base di Cape Canaveral, in Florida.

A bordo di un razzo Delta IV, la capsula Orion Multi-Purpose Crew Vehicle, sviluppato dalla Lockheed Martin per la Nasa è riuscita a raggiungere un picco di altitudine di oltre 5.700 km, superare la fascia di Van Allen e compiere due giri attorno all’orbita terrestre, effettuando anche alcuni suggestivi scatti di uno spicchio del nostro pianeta ricoperto da nuvole. La fase di salita è durata circa tre ore, mentre la durata complessiva del volo è stata di circa 4 ore e mezza. Poi la navicella ha cominciato la sua fase di rientro, programmata per arrivare fino 32 mila km/h: in questa fase, quando ha attraversato nuovamente l’atmosfera, la sua temperatura ha raggiunto i 2.200 gradi centigradi.

Lo “splash down”, l’ammaraggio, è avvenuto nell’Oceano Pacifico al largo delle coste californiane, dove i mezzi della Marina stavano attendendo la capsula. Programmazione infallibile per il mezzo, che ha viaggiato interamente con il pilota automatico, ma sul quale i controllori di volo sarebbero potuti intervenire in caso di necessità.

La prima missione di Orion è prevista nel 2021 con a bordo un equipaggio di 4-6 astronauti, finanziamenti permettendo. Nel 2018, invece, si dovrebbe riuscire a spingere la capsula, in modo automatizzato, fino a rimanere 21 giorni in un’orbita a 75mila km dalla Luna. L’obiettivo finale è quello di arrivare a Marte con un equipaggio a bordo, condizione che comunque si verificherà dopo il 2030.

Ecco il video lancio di Orion:

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