Piombino, dopo accordo Renzi ringrazia i sindacati

Primo Ministro Matteo Renzi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Primo Ministro Matteo Renzi (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Dopo la firma dell’accordo sulle acciaierie di Piombino, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che su Twitter ha parlato di “progetto ambizioso che rilancia crescita e lavoro”, ha ringraziato i sindacati, sostenendo: “Può sembrare una stranezza che il sottoscritto esprimo gratitudine al sindacato, con il quale abbiamo opinioni diverse su tante questioni ma quando si tratta di ragionare nel merito delle vertenze aperte, è fondamentale che si discuta insieme a loro, come si è fatto per lo stabilimento di Piombino”.

“Quindi grazie alla Fiom, alla Uilm e alla Fim e a tutte le sigle sindacali che hanno reso possibile l’intesa. E’ giusto che, quando ci sono delle vertenze aperte, i sindacati stiano al tavolo. Invece, quando si tratta di fare le Leggi di Stabilità, è il Parlamento che se ne deve fare carico”, ha aggiunto Renzi, secondo il quale “Piombino è un pezzo del futuro dell’Italia e l’apertura a un investimento straniero è per noi un motivo di orgoglio. Pensiamo sia significativo quando realtà internazionali decidono di investire nel nostro Paese. Nel passato l’Italia ha avuto paura degli investitori stranieri ma oggi il mercato italiano è un mercato globale, aperto, che testimonia la nostra capacità di fare cose belle con determinazione e tenacia”.

“Soddisfazione, gioia e gratitudine per l’importante accordo siglato oggi” è stata espressa dal premier che ha infine assicurato: “Noi saremo al fianco delle imprese e della Cevital, come lo saranno il Comune di Piombino e la Regione. Vorrei sottolineare anche come questa settimana il governo, con le capacità del ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi e dei sindacati, sia stato in grado di portare a casa un risultato importante anche per lo stabilimento di Terni”.

 

GM