L’inverno dà già una tregua, gelo ancora lontano

Bambino sulla neve (JIM WATSON/AFP/Getty Images)
Bambino sulla neve (JIM WATSON/AFP/Getty Images)

L’inverno è appena iniziato, dopo aver trovato spazio a fatica in una delle stagioni autunnali più miti che si ricordino, ma già in queste ore sta dando una tregua, seppur di qualche ora, almeno stando a sentire le previsioni dell’esperto di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara, secondo il quale “nel weekend arriva una modesta perturbazione atlantica, che riporterà qualche pioggia al Nord e regioni centrali tirreniche”. In sostanza, a partire da venerdì “assisteremo ad un graduale aumento delle nubi su Liguria, Valpadana, Toscana con primi piovaschi sui settori tosco-liguri, mentre entro domenica precipitazioni sparse interesseranno buona parte del Nord ed occasionalmente anche Toscana e Lazio”.

Il meteorologo rassicura che comunque “si tratterà di fenomeni in genere molto deboli e distribuiti in modo disomogeneo, se non del tutto assenti tra Valle d’Aosta, Piemonte e lungo le Alpi di confine; qualche rovescio più consistente potrà invece interessare Liguria e Friuli Venezia Giulia; al Sud e sul medio versante adriatico prevarranno le schiarite, con clima mite per il periodo”.

Tendenzialmente,  “le temperature saranno infatti in generale nuovo aumento”, con venti miti che arrivano dall’Atlantico e sembrano allontanare il rischio gelo annunciato nelle scorse settimane, per cui “l’inverno potrebbe rimanere in stand by fino a Natale”. Spiega Ferrara: “Avremo in verità ancora un tempo più di stampo autunnale anche per la prossima settimana, con qualche nuova pioggia o rovescio in arrivo da Ovest e temperature frequentemente sopra le medie del periodo; lo sbuffo più freddo dei giorni scorsi sarà quindi già un lontano ricordo”.

In realtà, però, “anche nel lungo termine non si intravede infatti una irruzione fredda importante sul nostro Paese, bensì il passaggio di veloci perturbazioni atlantiche da Nordovest verso Sudest alternate a parentesi di alta pressione”. In pratica, conclude Ferrara, “dovremo dunque avere ancora periodici passaggi piovosi soprattutto su adriatiche e al Sud, con temperature non particolarmente fredde ed anzi ancora a tratti sopra le medie del periodo; spesso più asciutto al Nord ed in particolare al Nordovest. Dopo Natale invece potrebbero tornare a farci visite correnti più fredde dal Nord Europa”.

 

GM